Coronavirus, negli Stati uniti quasi 200mila morti

Bruno Cirelli
Settembre 25, 2020

Incalzato proprio sul "freschissimo" superamento della soglia dei 200mila morti, il Tycoon ha ribadito la correttezza dell'operato della sua amministrazione, sostenendo che "se non avessimo agito correttamente e non stessimo continuando a farlo, avremmo due milioni e mezzo di morti". L'ultimo bollettino del ministero della Salute parla di 429 decessi per coronavirus nelle ultime 24 ore (per un totale di 13.482 dall'inizio della pandemia) e 8.782 nuovi contagi. Per quanto riguarda le vittime, il rapporto ufficiale riporta 189 morti, che fanno salire a 24.397 il totale delle vittime per la pandemia. Il Ministero della Salute ha sottolineato che si tratta del numero più alto di morti da quando la pandemia ha colpito il Paese sudamericano, dove dal 20 marzo sono in vigore misure di contenimento, differenziate a seconda della regione. I decessi per complicanze legate al Covid-19, invece, ammontano a 73.697.

La regione di Buenos Aires è quella con il maggior numero di casi.

I dati diffusi dal ministero della Sanità messicano indicano che nelle ultime 24 ore si sono registrati 2.917 nuovi casi, che hanno portato il totale dei contagi a 700.580. I guariti sono 954 (ieri 1.097), e sono 222.716. L'ultimo bilancio diffuso dalle autorità sanitarie indica che nella giornata di ieri si sono verificati 312 nuovi casi di coronavirus, di cui 98 solo nell'area di Tokyo.

Gli Stati Uniti continuano a detenere il triste primato mondiale sia per il numero di morti che di casi positivi, con il 4% della popolazione ma il 21% delle vittime e il 23% dei contagi del pianeta. e vittime del Covid-19 negli Stati Uniti hanno superato quota 200mila, mentre i contagi sono 6'861'211.

Le regioni più colpite sono il NordReno Westfalia e la Baviera. Le autorità hanno confermato anche 160 morti: il totale sale dunque a 19.649.

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