Attentato davanti alla sede di Charlie Hebdo: due feriti gravi

Bruno Cirelli
Settembre 25, 2020

Le prime due vittime identificate sono due dipendenti della società di produzione Premières Lignes, una compagnia di produzione di documentari, i quali sarebbero rimasti feriti dalle coltellate.

"L'attacco è avvenuto nei pressi dell'ex sede del settimanale satirico Charlie Hebdo" colpita da un attentato nel 2015 per la pubblicazione di vignette sul profeta Maometto e, negli scorsi giorni, sono state riproposte, scatenando l'ira e le minacce di Al Qaeda.

La municipalità di Parigi ha dato ordine di chiudere in via precauzionale migliaia di studenti nelle scuole che si trovano vicino all'ex sede di Charlie Hebdo. Gli autori dell'attacco sono in fuga. I due, addetti alla produzione, erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati.

L'azienda di comunicazione Première ligne in cui lavoravano due dei feriti nell'attacco, era stata la prima a diffondere dopo la tragedia di Charlie Hebdo le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage. Dopo un accurato lavoro degli artificieri è però stato escluso si tratti di esplosivo.

Charlie Hebdo

Attacco a Parigi, nel'11° arrondissement, non lontano dagli ex locali del magazine satirico Charlie Hebdo, intorno alle 11.50. Fatto sta che, da quanto si apprende, sembrerebbe che, fino a questo momento, si contino almeno tre feriti. Aggressore in fuga. Caccia all'uomo in corso": "lo scrive il giornalista di France 24, Christophe Dansette, in un messaggio pubblicato sul suo profilo Twitter.

Una persona, secondo i media francesi, è stata fermata poco lontano (aveva macchie di sangue sui vestiti) e, sempre secondo la stampa, un secondo sospettato è finito in manette poco dopo.

Jean Castex, primo ministro francese, ha detto di essersi recato subito nei pressi del luogo dell'attacco "per fare il punto della situazione".

Il presidente francese, Emmanuel Macron, sta "seguendo da vicino dall'Eliseo" gli sviluppi della vicenda, ha riferito la presidenza francese citata da 'Bfmtv'. Una cellula di crisi si è intanto formata a Place Beauvau, con il premier, i ministri dell'Interno Gérald Darmanin e quello della Giustizia Eric Dupond-Moretti.

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