Euronext-Cdp Equity, trattative in esclusiva con Lseg per Borsa Italiana

Paterniano Del Favero
Settembre 20, 2020

Roma, 18 set. (askanews) - Euronext e CDP Equity hanno avviato una trattativa esclusiva con London Stock Exchange Group per l'acquisizione di Borsa Italiana insieme con Intesa Sanpaolo.

Un secondo candidato italiano verrebbe proposto come membro indipendente del Supervisory Board e diventerebbe il Presidente del gruppo risultante dall'aggregazione.

Stando alla Reuters la proposta di Euronext - impresa con sede ad Amsterdam di respiro molto europeo, con diversi mercati controllati, e che per Piazza Affari agisce in cordata con due istituti italiani, la banca statale italiana Cassa Depositi e Prestiti (CDP) nonché Intesa Sanpaolo - era fin da subito quella preferita dal governo italiano. Sembrerebbe poi che la Consob, da quanto emerge dai documenti di Euronext, sia invitata a entrare a far parte del Collegio dei regolatori del gruppo (College of Regulators), entrando a far parte della supervisione a livello di holding alla stregua degli altri soggetti regolatori europei, con una presidenza a rotazione ogni semestre. "L'aggregazione proposta tra Borsa Italiana ed Euronext creerebbe un operatore leader nei mercati dei capitali dell'Europa continentali", si legge in una nota di Euronext-Cdp. In questa prospettiva l'Italia diventerebbe, attraverso Borsa Italiana il "principale contributore" del nuovo gruppo Euronext in termini di ricavi, e avrebbe quindi una presenza a livello di governance tra gli azionisti di riferimento, nel consiglio di sorveglianza, nel consiglio di amministrazione e nel "college of regulators", che vigila sulle attività del Gruppo.

Borsa Italiana manterrebbe le funzioni, la struttura e le relazioni attuali all'interno dell'ecosistema italiano, conservando la propria identità italiana e i suoi punti di forza. Il CEO di MTS si unirebbe al Managing Board esteso, insieme agli altri leader delle grandi business unit e delle principali funzioni centrali di Euronext, assumendo responsabilità dell'attività di fixed income trading per l'intero gruppo.

In aggiunta, Monte titoli Spa diventerà il più grande Csd nel quadro del Gruppo Euronext.

"Siamo fortemente convinti che il progetto di Euronext potrà rappresentare un elemento di rafforzamento dell'infrastruttura finanziaria europea". "Qualsiasi potenziale vendita dipenderà dal risultato della revisione della transazione Refinitiv da parte della Commissione Europea e dalla chiusura della transazione in conformità con i suoi termini", indica ancora Lse.

Un ulteriore annuncio sarà divulgato se e quando ritenuto opportuno.

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