Tiki Taka, terremoto Christian Vieri: "Faccio causa a Mediaset". Dagospia: che manina c'è dietro al contratto stracciato

Rufina Vignone
Settembre 18, 2020

L'Inter sarà la prima rivale, buon per l'Inter che sia rimasto Conte. Ibra? Conferma fondamentale per il Milan. La Juve ha una rosa devastante, è già di suo una grandissima squadra, nettamente più forte delle altre. "E segnerà almeno 20 gol". Era scettico solo chi non capisce niente di calcio. "Lukaku al top è uno dei più grandi attaccanti del mondo".

"Ciro è il contrario del suo cognome". E negli anni è diventato anche più freddo sotto porta. Andrea Agnelli lo ha scelto, un po' come Laporta fece con Guardiola. I gol li devi fare. "Ora però mi aspetto che inizi a segnare a raffica anche in Nazionale, perché ha tutte le qualità per farlo". Conte è un uomo libero, dice sempre quello che pensa, a volte magari con un impatto piuttosto forte. Ha davvero perso una grande occasione in prospettiva scudetto?

"Con i "se" e con i "ma" non vai da nessuna parte". Un conto è giocare da outsider, un conto è dover vincere per forza. "È una cosa che non mi aspettavo, andremo per legali", ha tagliato corto Vieri nell'intervista al Corsera.

"Dirà la sua, ci divertiremo". Mistero sulle ragioni che hanno spinto Mediaset a "stracciare" il contratto di Bobogol, anche se in un flash, Dagospia, suggerisce una pista: "Cosa c'è dietro l'improvviso scioglimento del contratto a Vieri? Intanto, la società è stata brava a non cedere i pezzi più importanti, cosa non da poco in questa fase economica generale".

Si può parlare di Atalanta da scudetto? "Non devono caricarsi di pressioni quasi insostenibili, non c'è motivo", dice ancora Vieri.

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