Golden Gala: Crippa, 'Bellissimo momento, come mia storia'

Rufina Vignone
Settembre 18, 2020

Nell'asta, Armand Duplantis (già primatista assoluto con 6,18 indoor) salta 6,15 e batte di un centimetro il record outdoor di Sergei Bubka, risalente al 1994. "Sono cambiato in carattere e tenacia, non mi faccio impaurire da nessuno e cerco di dare il massimo". Terzo posto nei 100 metri per Tortu. Anche se ci impressiona Warholm nei 400 ostacoli ogni volta che lo vediamo, quella di Duplantis è senza dubbio l'impresa di un 2020 che è andato come è andato, non soltanto per l'atletica, ma soprattutto è un primato che può essere la base per salire ulteriormente. Al Golden Gala di Roma, lo svedese ha superato il primato di Sergey Bubka che resisteva dal 1994 saltando all'altezza di 6.15, un centimetro in più dello 'zar volante', al quale apparteneva anche il record del Golden Gala nel 1984.

L'unico azzurro ad imporsi in serata, però, è l'uomo che non ti aspetti, Edoardo Scotti: protagonista di una straordinaria rimonta nel finale, il velocista lombardo vince la gara dei 400 maschili con il tempo di 45.21, stabilendo il suo record personale. Nulla da fare invece per Gianmarco Tamberi e Filippo Tortu: il marchigiano, protagonista di una bella gara di salto in alto, fallisce un tentativo ai 2.30 e i due successivi a 2.32 fermandosi quindi a 2.27 e chiudendo al secondo posto dietro l'ucraino Andriy Protsenko (2.30). E' stata una gara abbastanza buona la mia, ho sbagliato il terzo e quarto appoggio, volevo andare molto forte e ci ho messo forse troppa foga ma tutto sommato sono felice. Quarto posto per l'altro azzurro Marcell Jacobs in 10 " 11.

Alassio. Prima Nadine Visser, seconda Luminosa Bogliolo.

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