Musei. 13 nuovi direttori internazionali per i poli italiani

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 14, 2020

I nomi sono stati scelti dopo una selezione tra una rosa di 425 candidati.

"I musei italiani sono cambiati profondamente in questi anni fino a diventare un'eccellenza, un modello positivo e riconosciuto nel mondo perché a guidarli sono andate le persone giuste attraverso rigorose selezioni internazionali" è il commento del ministro Franceschini che ha aggiunto: "Tredici importanti realtà del patrimonio culturale italiano hanno ora un direttore selezionato tra i massimi esperti internazionali, grazie all'accurato e scrupoloso lavoro di valutazione effettuato da una commissione di alto livello scientifico che ringrazio pubblicamente per il grande lavoro svolto in questi mesi". Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini annuncia i 13 nuovi direttori di musei, parchi archeologici e biblioteche selezionati da una commissione di altissimo livello scientifico presieduta dal direttore del museo Egizio di Torino e composta dai direttori della National Gallery di Londra, del Prado di Madrid e da esperti di chiara fama.

Antonella Cucciniello è la nuova direttrice della Biblioteca e Complesso monumentale del Girolamini di Napoli, una delle più importanti concentrazioni culturali della città. Ecco chi sono i nuovi direttori. Professoressa ordinaria di Storia dell'Arte Moderna, vanta un'importante e pluriennale esperienza nell cura di mostre in Italia e all'estero.

La Galleria nazionale delle Marche di Urbino è stata invece affidata a Luigi Gallo, già curatore presso le Scuderie del Quirinale.

Da archeologo del MiBACT con responsabilità al Parco Archeologico di Pompei, ora Francesco Muscolino è il nuovo direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. A Palazzo Ducale di Mantova va lo storico dell'arte Stefano L'Occaso, ex direttore del polo museale lombardo. Ha grande esperienza nel campo della gestione di progetti complessi, della tutela, della conservazione e restauro architettonico e valorizzazione del patrimonio culturale in ambito statale. Archeologo del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico dei Campi Flegrei. Directeur d'études I classe all'Ecole Pratique des Hautes Etudes (Paris), Membro del Consiglio scientifico del Musée du Louvre. Vanta una qualificata esperienza curatoriale e direttiva; una pluriennale e rilevante attività scientifica e formativa di elevata qualità, internazionalmente riconosciuta e svolta anche in Italia, nell'ambito dell'archeologia, delle culture antiche e della loro tradizione e presenza nelle culture post-antiche. Architetto del MiBACT con responsabilità direttive presso il Parco Archeologico di Pompei. Vanta una rilevante attività di ricerca e di gestione museale in ambito nazionale. Funzionario storico dell'arte del MiBACT con responsabilità direttive presso il Palazzo Ducale di Mantova. È stato inoltre storico dell'arte presso il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Si è formato studiando al Getty Research Institute di Los Angeles, alla Fondazione Longhi di Firenze, all'Università di Roma La Sapienza (dove ha ottenuto la specializzazione in Storia dell'Arte Medievale e Moderna), all'Università di Napoli II (dove ha ottenuto il dottorato di ricerca in Scienze Archeologiche e Storico-Artistiche) e all'Università della Tuscia. Dall'esperienza nel Parco archeologico del Colosseo arriva invece alla direzione del Museo Nazionale d'Abruzzo all'Aquila l'architetto Maria Grazia Filatelici, mentre l'archeologo Alessandro d'Alessio passa dalla direzione della Domus Aurea a quella del Parco archeologico di Ostia Antica.

Filippo Demma è stato invece nominato nuovo direttore del Parco Archeologico di Sibari. Infine Maria Luisa Pacelli è la nuova direttrice della Pinacoteca Nazionale di Bologna. È stata dal 2001 al 2019 curatrice delle mostre e dei musei delle Gallerie d'arte moderna e contemporanea a Ferrara e di Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Al Mibact dal 1999, una formazione da storica dell'arte con studi specialistici nella museologia, la romana Edith Gabrielli si è aggiudicata la direzione di uno nei nuovi istituti autonomi, che accorpa al museo di Palazzo Venezia il complesso del Vittoriano. Da anni nella pubblica amministrazione, è da tempo dirigente pubblico di alto livello professionale e scientifico nel campo della storia dell'arte, della gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale in ambito statale.

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