Bielorussia, almeno 20 arresti nelle proteste di Minsk

Bruno Cirelli
Settembre 14, 2020

Almeno 250 persone sono state arrestate da poliziotti in assetto da guerra durante l'ennesima domenica di manifestazioni.

Qui nel corso della giornata si era formato un corteo di alcune migliaia di persone che si era spinto fino alla residenza del presidente Lukashenko.

Le autorità di Minsk hanno dichiarato a Sputnik che non ci sono notizie di eventuali feriti nel corso della manifestazione svoltasi nella capitale bielorussa. "Circa 250 persone sono state arrestate in diverse zone della capitale per aver usato bandiere, altri simboli e cartelli con messaggi offensivi", ha annunciato un comunicato del ministero dell'Interno.

Ieri sabato 12 settembre sono state brutalmente arrestate diverse dozzine di donne che partecipavano a una marcia femminile di protesta che denunciava il voto sospettosamente fraudolento che, con un punteggio dell'80%, ha portato alla rielezione alla presidenza di questa ex repubblica sovietica di Alexander Lukashenko, al potere già dal 1994.

Svetlana Tikhanovskaya, considerata la vera vincitrice delle presidenziali del 9 agosto, ha inviato un videomessaggio ai manifestanti chiamandoli "eroi".

Le elezioni in Bielorussia hanno aperto una crisi a causa della riconferma di Alexandr Lukashenko a capo del governo. Ora risulta essere detenuta e accusata di "mettere in pericolo la sicurezza nazionale". "Hanno ragione. Non è per questo che il popolo mi ha eletto", ha detto Lukashenko presentando il nuovo procuratore generale.

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko sarà a Mosca lunedì 14 settembre e incontrerà il leader del Cremlino Vladimir Putin: lo riferisce il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, citato dalla Tass.

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