Recovery fund, Speranza: piano in 5 assi, prossimità parola chiave

Barsaba Taglieri
Settembre 13, 2020

"C'è stato uno spostamento dei tempi per la presentazione dei Piani, la data di presentazione definitiva sarà agli inizi di gennaio e il 15 ottobre si dovranno solo presentare le prime linee guida".

Il ministro ha evidenziato che "siamo intanto l'unico Paese" ad aver scelto di far sottoporre volontariamente a test sierologico il corpo docente e scolastico.

"C'è un confronto in corso a livello internazionale - prosegue Speranza, intervenuto a margine di un incontro a Bari -".

"Avere un tempo più lungo di interlocuzione con la Commissione europea ci consentirà di raffinare le proposte e di raccogliere orientamenti e spunti che possono arrivare dal parlamento e dai soggetti sociali". Come abbiamo detto più volte, siamo fuori dalla tempesta e la tempesta c'è stata nei mesi più difficili di febbraio, marzo, aprile ma non siamo ancora in un porto sicuro. La riapertura delle scuole comporta naturalmente un aumento dei rischi. Rimettere in moto qualcosa come 10 milioni di persone ha evidentemente un impatto sulla possibilità che il contagio possa accrescersi. Avremo la possibilità di riformare il servizio sanitario nazionale con un arrivo di risorse molto significative e dobbiamo farlo insieme.

Alla domanda su nuove possibili misure drastiche per contrastare l'avanzata del contagio da coronavirus, il ministro alla Salute Roberto Speranza, a Lecce per sostenere la candidatura di Ernesto Abaterusso e la lista Senso Civico - Un nuovo Ulivo per la Puglia alle prossime Regionali, spiega che "l'Italia è messa meglio degli altri Paesi europei", anche in virtù, sottolinea, del lockdown duro affrontato nei mesi passati.

"Un obiettivo fondamentale legato al primo asse territorio e prossimità- spiega il ministro-, è quello di ricominciare ad investire sulla sanità territoriale. Vorrei che la parola chiave di questa riforma, la parola madre della riforma che vogliamo mettere in campo nel piano di investimenti sul Recovery Fund, sia la parola 'prossimità', cioè ricominciare a pensare e ricostruire un Sevizio sanitario nazionale prossimo, vicino, capace di essere il più possibile nell'immediatezze delle esigenze del cittadino".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE