Pil: Confindustria, in terzo trim. +9%, rimbalzo 'parziale e tormentato'

Paterniano Del Favero
Settembre 13, 2020

Gli ultimi dati sull'economia italiana inducono invece Confindustria a confermare una maggiore cautela perlando di 'recupero tormentato' che nel 3° trimestre porterà il PIL a circa +9% t/t dopo il crollo nel 1° e 2° trimestre (-17,6%). Ma il recupero, se e quando sarà strutturale, sarà comunque "tormentato", dice Confindustria per mezzo del Centro Studi. Nella Congiuntura Flash, il Centro Studi di Confindustria rimarca che l'attività resta quindi compressa molto sotto i livelli pre-Covid. "Nel 2020 il Pil si attesterà tra -10 e -11%". Riferendosi ai recenti dati Istat sulla produzione industriale, per Gualtieri "confermano che la ripresa dell'attività produttiva dopo le chiusure è significativa con un incremento mensile del 7,4% che e' piu' che doppio rispetto" alle attese, "siamo ancora al di sotto dei livelli del luglio 2019 ma si avvalora la tesi del forte rimbalzo del Pil nel terzo trimestre". I giovani tra 15 e 34 anni - che più spesso degli altri lavoratori svolgono un impiego a termine (26,3% contro 10,8% del totale occupati) e sono impiegati nel settore di alberghi e ristorazione (9,8% rispetto al 5,6%) - hanno subito il calo occupazionale più forte (-8% rispetto a -3,6% del totale) che in quasi un terzo dei casi è concentrato nel settore alberghiero e della ristorazione.

Per quanto riguarda la domanda interna il recupero e' lento. In agosto la fiducia dei consumatori e' risalita appena e resta bassa. "I consumi privati (-11,3% nel secondo trimestre) saranno frenati da incertezza e perdite di reddito". Apprezzabile ma parziale fino ad agosto la ripresa della fiducia delle imprese. Risalita eterogenea tra settori e mercati: risultati positivi per gli alimentari, fortemente negativi per i mezzi di trasporto; in miglioramento le vendite in Germania, Cina e Giappone, mentre aumenta la contrazione negli Usa.

Capitolo lavoro. A luglio gli occupati sono aumentati (+85mila), ma restano in calo da febbraio (-471mila). L'occupazione continuera' a tenere fino a fine anno, salvaguardata dall'ampio ricorso alla cig.

I prestiti per liquidita', continua il CsC, sono in crescita. Stesso andamento per lo spread dagli altri paesi dell'Eurozona.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE