Iss, numeri Covid come a febbraio ma fase epidemia diversa

Barsaba Taglieri
Settembre 13, 2020

I focolai attivi sono ora 2.280, nuovi 691. Crescono anche le terapie intensive, con 11 ricoveri in più rispetto a giovedì. I guariti sono in totale 212.432, 547 in più nelle ultime 24 ore.

Essendo molto alta l'attenzione sugli ingressi/rientri dall'estero questo ci farebbe propendere per lo scenario B; tuttavia, sono già stati descritti diversi focolai autoctoni originatisi da persone infettatesi all'estero. Sono 4 i decessi in Regione per un totale complessivo di 16.896. A Milano e provincia sono 78 i nuovi positivi di cui 42 nella sola città. Monitoraggio, sono 2280 i focolai attivi di cui 691 nuovi. "Sebbene la circolazione nel periodo estivo sia avvenuta con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani, in un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità, ci sono ora segnali di una maggiore trasmissione sul territorio nazionale in ambito domiciliare/familiare con circolazione anche in persone con età più avanzata".

Il rapporto prende in considerazione il periodo compreso tra il 20 agosto e il 2 settembre e stando ai dati riportati supera dunque la soglia di guardia fissata a 1, con un aumento delle nuove infezioni da Covid-19 per la sesta settimana di fila. "Tuttavia, l'indice di trasmissione nazionale deve essere interpretato con cautela in questo particolare momento dell'epidemia. Pertanto, la RT nazionale deve essere sempre interpretata tenendo conto dei dati di incidenza", spiega.

Cronaca·11 Settembre 2020·0Coronavirus 1616 nuovi casi positivi oggi. L’Iss “Curva in crescita”
Cronaca·11 Settembre 2020·0Coronavirus 1616 nuovi casi positivi oggi. L’Iss “Curva in crescita”

E' quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile. Il valore più alto è quello della provincia di Trento, con 1.58. Il valore più basso è registrato in Molise (0.27), segue il Lazio con 0,52. La scorsa settimana c'erano quattro regioni oltre il valore maggiore di 1, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Puglia e Toscana.

Infine nel GRAFICO 3 (QUI sotto) la Germania: i numeri sono più contenuti, quindi l'incidenza è minore (casi verdi), ma l'aumento che si nota nella settimana 33 con il passaggio in rosso della classe di età 20-24, coinvolge nel tempo altre fasce. A fronte di questa situazione, nel Report si raccomanda quindi "di adottare tutte le opportune precauzioni anche in ambito familiare". Lo si legge nel report sul coronavirus a cura del ministero della Salute e dell'Istituto superiore di sanità.

"Anche in questa settimana si rileva una trasmissione diffusa del virus su tutto il territorio nazionale, che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti spesso associati ad attività ricreative". Rispetto alle due settimane di monitoraggio precedenti in quasi tutte le Regioni si osserva un aumento del tasso di occupazione dei posti letto dedicati sia in area medica che in terapia intensiva. Sono diminuiti i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 27 (-3) e in reparto 246 (-10). Sebbene, non siano ancora stati identificati segnali di sovraccarico dei servizi sanitari assistenziali, la tendenza osservata potrebbe riflettersi a breve tempo in un maggiore impegno. "Per questo rimane fondamentale mantenere una elevata consapevolezza della popolazione generale circa il peggioramento della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale, l'uso delle mascherine e il distanziamento fisico", si legge ancora nel rapporto. Dal 14 settembre i passeggeri in ingresso nell'Isola sono "invitati" a presentare un certificato di negatività al virus agli imbarchi di navi e aerei o ad autocertificare di essere risultati negativi a un test sierologico, molecolare o antigenico.

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