Agevolazioni per i pagamenti elettronici: ecco quali

Paterniano Del Favero
Settembre 13, 2020

Partirà dal primo dicembre.

Il piano del governo e del Mef, comunque, è ancora in via di definizione.

Soldi a chi compra, ma solo se paga con moneta elettronica. Questa proposta, però, non vede d'accordo soprattutto i piccoli esercenti: le commissioni per i piccoli importi, infatti, sono troppo alte. Da decidere, ancora la forma che avrà il credito erogato (se cash o altro). "La madre di tutte le battaglie", lo definisce oggi il Corriere della Sera in un articolo a firma di Fabio Savelli.

Il piano per disincentivare l'uso dei contanti (e limitare così l'evasione fiscale) era stato inizialmente annunciato per il 2021, ma ora il governo sta accelerando e l'intenzione è quella di far scattare il cashback per chi paga con carta di credito e bancomat fin dal 1° dicembre 2020, mentre per i negozianti è in cantiere uno sconto sulle tasse con un credito di imposta legato alle commissioni pagate per i Pos, detrazioni fiscali che varrebbero in modo retroattivo dal 1° luglio 2020.

Il Governo si è accorto che è più necessario lavorare sugli incentivi che sul taglio dei costi: ecco perché si lavora affinché il bonus, basato sul meccanismo del cashback, sia operativo per gli acquisti dal 1° dicembre.

Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ed il suo staff hanno pensato quindi di ribaltare il punto di vista, spostando il potere nelle mani dei consumatori piuttosto che degli imprenditori, per gettare il seme di quello che punta ad essere un vero e proprio cambiamento sociale, ovvero l'uso dei pagamenti elettronici per effettuare acquisti anche di ridotto valore. Bisognerà probabilmente scaricare l'app Io della pubblica amministrazione. Dopo il bonus bicicletta, il bonus pc ed internet e una valanga di altri bonus varati dall'Esecutivo per sostenere i consumi e le famiglie impantanate nella crisi da Coronavirus, arriva anche il bonus carte di pagamento. In atto, dunque, un possibile piano per la riduzione dei contanti. Del bonus bancomat si è parlato più volte nel corso degli ultimi mesi.

In un vertice tra la presidenza del Consiglio e gli operatori del mercato dei pagamenti elettronici, Palazzo Chigi avrebbe chiesto agli operatori di settore (da Nexi a Sia, da Mastercard a Visa fino alle startup hitech) un maggiore impulso all'adeguamento tecnologico. Per far dialogare il sistema dei pagamenti con la macchina dello Stato occorre la rendicontazione delle transazioni con la piattaforma PagoPa e con le piattaforme bancarie.

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