Salvini a Torre del Greco, fischi e lancio di pomodori

Ausiliatrice Cristiano
Settembre 12, 2020

I cori hanno la meglio sulla voce al microfono del senatore leghista, costretto poco dopo a risalire velocemente in auto con la scorta e allontanarsi per raggiungere altri centri del Napoletano. Dal palco di Torre del Greco, Matteo Salvini ha risposto così agli scalmanati che dal fondo della piazza lo hanno contestato con fischi e lanci di pomodori, trattenuti da un cordone di polizia.

Matteo Salvini ha comunque dedicato una parte del suo breve e contestato intervento a una donna che continuava a urlare in un'area posta a ridosso di una fontana pubblica. "E se ci date una mano mandiamo a casa anche quel chiacchierone di De Luca".

La passeggiata di Salvini prevedeva anche una sosta nella zona mercatale di Largo Santissimo e a via Salvator Noto e via Roma, saltata per motivi di ordine pubblico.

"Chi lancia pomodori, insulta e minaccia non protesta, è un incivile", questa la replica di Salvini, alla fine del comizio più volte interrotto dalle proteste delle persone presenti, che hanno di fatto impedito il regolare svolgimento della manifestazione.

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