Prof. Mantovani: "Vaccinarsi contro l’influenza difende anche dal Coronavirus"

Barsaba Taglieri
Settembre 12, 2020

Sembrerebbe che anche il vaccino contro il morbillo sia in grado di proteggere anche da altre infezioni, mentre per quello antinfluenzale i dati sono ancora incerti.

Il sistema immunitario può essere "allenato", anche per combattere Covid-19. Nell'articolo Trained Innate Immunity, Epigenetics and Covid-19 scrive infatti: "Vaccinarsi può aumentare il tono di base dell'immunità innata, come in un allenamento, e innescare la resistenza antimicrobica definita 'agnostica'". "In questo processo giocano un ruolo chiave le cellule mieloidi, in particolare i macrofagi, attori centrali dell'immunità innata che, con la loro diversità e plasticità, contribuiscono all'attivazione, all'orientamento e alla regolazione delle risposte immunitarie adattive".

Vaccinarsi contro un agente infettivo specifico può allenare il sistema immunitario innato rendendolo più forte e reattivo anche contro altri virus e batteri.

"Questo meccanismo di allenamento potrebbe contribuire a spiegare il fatto che i bambini siano meno colpiti da Covid-19 dal momento che la maggior parte di loro è sottoposta a diverse vaccinazioni nei primi anni di vita". L'ipotesi è che questo vaccino (come potenzialmente altri) forniscano una sorta di "immunoprevenzione aspecifica" nei confronti dell'infezione da nuovo coronavirus.

Negli ultimi mesi, i ricercatori di Humanitas si sono occupati a più livelli della risposta immunitaria a SARS-CoV-2. Il direttore scientifico dell'Irccs Humanitas di Rozzano (Milano) e professore emerito di Humanitas University descrive così il fenomeno insieme al collega Mihai Netea (Olanda) sul 'New England Journal of Medicine', in un articolo che parla di immunità innata allenata, epigenetica, e Covid-19. Oltre ai vaccini il Professore indica la formula "0-5-30", o "0 sigarette", perché il fumo è un pessimo alleato che aumenta lo stato infiammatorio e disorienta il sistema immunitario. "Non vuol dire che ci si debba vaccinare con il vaccino anti-tubercolotico da ora per proteggersi contro il Covid, perché mancano i risultati completi delle sperimentazioni in corso", ha precisato Alberto Mantovani. Si tratta di un passo importante in un'ottica di Medicina personalizzata anche in covid-19.

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