Brexit, presentato il progetto di legge. Ue: "Viola il diritto internazionale"

Bruno Cirelli
Settembre 12, 2020

La Commissione pronta ad azioni legali contro il Paese che ha voluto l'uscita dall'Ue. Un accordo che era stato lo stesso Boris Johnson a sottoscrivere l'anno scorso dopo una lunga serie di estenuanti trattative. Una presa di posizione che ha suscitato aspre critiche sia all'interno del Regno Unito che nell'Ue. Il Regno Unito importa dalle Ue prodotti agroalimentari per oltre 40 miliardi di euro l'anno, il 72% delle importazioni totali. E cosa spera di ottenere?

Il governo del Regno Unito ha confermato che non intende rispettare alcune clausole dell'accordo stretto sulla Brexit con l'Unione Europea: si tratta del cosiddetto Withdrawal Agreement, approvato all'inizio di gennaio dal Parlamento britannico e perciò diventato legge. Un vero e proprio ultimatum che scade alla fine di settembre. "Se potremo raggiungere un accordo di libero scambio come quello del Canada, ottimo". Per comprenderlo bisogna fare un passo indietro. Attualmente sussiste una barriera commerciale tra Belfast e Londra, inserita a seguito dell'approvazione della Brexit e introdotta tra le due isole per evitare il ripristino della dogana lungo il confine nordirlandese, con tutte le tensioni politiche e sociali che si porterebbe appresso.

Quindi l'Irlanda del Nord rimane in buona parte dentro il mercato unico europeo - facendone rispettare eventuali dazi e relative regolamentazioni - diversamente da quanto accade per il resto del Regno Unito (inevitabili quindi le proteste degli unionisti nordirlandesi).

Una violazione molto specifica e limitata si è affrettato a dire il segretario di Stato britannico per l'Irlanda del Nord, Brandon Lewis, ma che crea di fatto una situazione di possibile rottura con l'Europa e che rischia di creare tensioni tra Éire e Irlanda del Nord. "Alla fine hanno deciso di premere il bottone", scrive Kuenssberg.

La Commissione, insomma, ritiene che Londra non stia rispettando regole provenienti da negoziati che rappresentano un vincolo legale. Secondo la Commissione Ue questa mossa del Regno Unito ha minato alla relazione diplomatica tra Uk e Ue ed ora è il governo britannico che deve "guadagnarsi nuovamente la fiducia dell'Ue".

In ogni caso è una scommessa e, come per ogni scommessa, Johnson rischia di perderla pagandone il prezzo: il mancato accordo. Bisogna compiere importanti passi avanti e bisogna compierli subito, se si vuole sperare nel raggiungimento di un accordo, altrimenti l'unica strada che resta aperta è quella della Brexit No Deal di cui si sente sempre più parlare. Anche un accordo con conseguenze potenzialmente dannose.

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