Migranti appiccano fuoco al campo di Moria per protesta contro il lockdown

Bruno Cirelli
Settembre 10, 2020

"I miei pensieri e la mia vicinanza vanno alle persone dell'isola greca di Lesbo e in particolare ai migranti e al personale che lavora nel campo di Moria". Non lo è ora, che l'80% del centro è andato a fuoco, ma non lo è mai stato nemmeno prima.

(Aggiornato alle 20) Il panico che si diffonde veloce come le fiamme, bambini in lacrime, genitori spaventati, un fuggi fuggi generale. "Ora stiamo lavorando per dare loro assistenza".

Il campo è completamente bruciato.

Al momento, non si registra nessun ferito, ma numerosi migranti sono in fuga. Spesso abbiamo detto che Moria sembrava un inferno per gli abusi e i diritti negati.

Le prime informazioni rilasciate parlano di fiamme appiccate dagli stessi migranti ospiti dell'area. La nostra clinica si è miracolosamente salvata dal fuoco. "Si tratta di richiedenti asilo che da mesi, alcuni da anni, vivono in condizioni di estrema precarietà, dopo aver fatto lunghi e rischiosissimi viaggi per fuggire da guerre o situazioni insostenibili, in gran parte provenienti dall'Afghanistan - spiega Sant'Egidio in una nota - Sono per lo più famiglie, per una cifra complessiva di presenze che si aggira attorno alle 13 mila, con una percentuale di minori del 40 per cento".

Il campo di Moria, infatti, accoglieva in una zona allestita ad hoc, 35 migranti positivi al coronavirus, che venivano in quella struttura curati. Questo è un punto che ancora nessuno è riuscito a chiarire, almeno ufficialmente. "Possiamo solo sperare che lo stesso disumano sistema di contenimento non rinascerà dalle ceneri di Moria". Senza ignorare le responsabilità del governo greco, adesso serve un'immediata indagine da parte del Parlamento europeo che accerti le responsabilità delle istituzioni europee e dei suoi Stati membri, che hanno portato alla pessima gestione dei campi sponsorizzati dall'Ue nelle isole greche.

Stiamo seguendo gli sviluppi dell'evento e i nostri operatori si sono messi subito al lavoro per assistere le persone e valutarne i bisogni medici.

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