Recovery fund: Bankitalia, impatto fino a 3 punti Pil

Paterniano Del Favero
Settembre 9, 2020

Lo afferma la Banca d'Italia in audizione alla commissione bilancio della Camera che ha comunque simulato, con il suo modello econometrico, due scenari che prevedono, in quello più favorevole, un aumento cumulato del livello del Pil di circa 3 punti percentuali entro il 2025.

Un secondo scenario, in cui il 30% delle risorse del Recovery fund verrebbero usate per coprire spese già programmate, allora il PIL cumulato al 2025 non salirebbe oltre il 2% di PIL. Sotto queste ipotesi gli interventi aggiuntivi ammonterebbero a circa 29 miliardi all'anno, di cui solo 19 per investimenti. Imprescindibile riequilibrio conti "Il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza deve fondarsi anche sull'obiettivo imprescindibile di conseguire un sostanziale, progressivo e continuo riequilibrio dei conti pubblici".

A ciò, ha continuato Balassone, "può contribuire soprattutto il rilancio della crescita, che sarà possibile solo se le risorse saranno impiegate in maniera produttiva. In caso contrario i problemi del paese sarebbero accresciuti, non alleviati, dal maggiore indebitamento".

Roma, 7 set. (askanews) - Per il Recovery fund "è possibile individuare almeno tre macroaree nelle quali gli interventi appaiono altrettanto urgenti: pubblica amministrazione, innovazione, salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio naturale e storico-artistico". E, ha evidenziato, "gli effetti di un'azione di rinnovamento dell'amministrazione pubblica, delle infrastrutture, tradizionali e innovative, della scuola possono essere particolarmente rilevanti al Sud".

La Banca d'Italia sostiene che è difficile quantificare l'eventuale impatto del Recovery fund sull'economia italiana, aggiungendo che "l'incertezza è molto elevata".

La Banca d'Italia ammonisce dunque che in vista dell'arrivo di risorse del Recovery fund europeo, l'Italia è chiamata a "uno sforzo straordinario nell'attività di programmazione e una capacità di realizzazione che non sempre il Paese ha mostrato di possedere". Bankitalia ha fatto anche qualche calcolo sul possibile impatto dei fondi sul Pil. "Concentreremo il piano sugli investimenti, volti a migliorare la nostra crescita potenziale".

Bisognerà aspettare insomma ancora diversi mesi, prima che l'Italia riesca davvero a riscuotere quei quasi 209 miliardi di euro a essa destinati con il Recovery Fund.

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