Pensionamento anticipato a 63 anni: quali sono i requisiti

Paterniano Del Favero
Settembre 7, 2020

Mi chiedo posso farlo.? Una soluzione improntata al ritorno alla flessibilità in uscita non dovrebbe essere sgradita ai sindacati, che in prima battuta difenderanno comunque il loro progetto di quota 41, ovvero garantire a tutti i lavoratori, a partire dai cosiddetti "precoci", il diritto al pensionamento con 41 anni di contribuzione a prescindere dall'età anagrafica.

Con l'esclusione della quota 100 e della quota 41 che pongono il divieto di cumulo tra redditi da pensione e redditi da lavoro (fino al raggiungimento dei requisiti di accesso alla pensione secondo quanto previsto dalla legge Fornero), per chi ha avuto accesso alla quiescenza con altre misure previdenziali è consentito tornare a lavorare dopo la decorrenza del trattamento.

A tal proposito, potrebbero arrivare proroghe per l'Opzione Donna e per l'Ape Sociale.

Per chi non arriva a 20 anni di contributi al compimento dei 67 anni può diventare molto difficoltoso accedere al pensionamento.

Fino alla data del 31 Dicembre 2020, alcune categorie di lavoratori hanno ancora la possibilità di richiedere l'anticipo pensionistico a carico dello Stato. Non arrivo ai 20 anni di contributi ma ne ho almeno 12 anni.

Quella che partirà martedì prossimo su quota 100 ultimissime pensioni, la riforma al tavolo dei negoziati, sarà una trattativa destinata in ogni caso a non concludersi in tempi brevi. Per esempio, sull'ape sociale i sindacati stanno facendo pressing per estendere la misura ad una categoria più ampia di lavoratori che sono impegnati nelle mansioni più gravose. Ad oggi, infatti, dal 2022 sulle pensioni tornerebbe il cosiddetto scalone, introdotto con il Governo Monti, che non è altro che una barriera difficile da superare per il pensionamento anticipato. I cittadini che decidono di inviare la domanda per la pensione tramite la modalità telematica, dovranno semplicemente accedere al sito utilizzando le proprie credenziali. Infine, una terza possibilità può essere quella di fare riferimento ad alcuni intermediari autorizzati, tra cui CAF, Patronati o Commercialisti.

A tal proposito si segnalano: copia del documento d'identità, autocertificazione dello stato del nucleo familiare, copia dei documenti del coniuge (se il richiedente risulta essere sposato), autocertificazione del proprio stato civile, certificazione relativa alla propria situazione assicurativa, certificazione relativa alla situazione lavorativa personale.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE