Covid, Sileri: "Ecco perché la situazione non è critica"

Barsaba Taglieri
Settembre 6, 2020

In ogni caso i numeri quotidiani ci dicono che in Italia dopo le vacanze c'è "una situazione in crescita, ma non critica, che merita una stretta osservazione", specie in vista della stagione fredda, ha aggiunto Sileri. Parere positivo anche alla misurazione della febbre a a casa, che "offre dei vantaggi" ed "evita assembramenti". Lo ha affermato il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, intervenuto oggi a 'Coffee break' su La7, sottolineando che "al momento gli ospedali non sono sotto stress e, se in numeri sono in crescita, l'impegno delle terapie intensive è basso. Purtroppo quelli che fanno il vaccino sono meno di quelli che noi desidereremmo soprattutto tra gli anziani, ma quest'anno prevedo una inversione di tendenza e questo è auspicabile perché sarà d'ausilio alla diagnosi differenziale per Covid".

"Dubito che avremo una seconda ondata come a marzo". "Molti casi sono di rientro dalle ferie, ma finché controlleremo i focolai la situazione sarà gestibile".

Il viceministro ha poi fatto presente che "nelle terapie intensive sono presente anche pazienti affetti da altre patologie" e ha poi parlato di "fascicolo sanitario elettronico": "un tema di cui si discute dal governo Conte 1 e che ha ricevuto un impulso in avanti durante il secondo mandato", il cui risultato "arriverà in brevissimo tempo".

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