L'influenza quest'anno sarà più grave. E può coesistere con il Coronavirus

Barsaba Taglieri
Settembre 4, 2020

"Possono essere tra i sintomi possibili, ma sono rarissimi tra i bambini", aggiunge Villani.

Nasi colanti, colpi di tosse, mal di pancia: quest'anno, tra i banchi di scuola e non solo, distinguere i comuni malanni di stagione dai sintomi di Covid-19 sarà un'impresa ai limiti dell'impossibile. Come si differenziano i semplici sintomi influenzali dal coronavirus? .

Solo il tampone potra' dare certezze, ma ci sono comunque dei segnali che possono aiutare a riconoscere o escludere il nuovo coronavirus, come spiega Francesco Broccolo, microbiologo clinico dell'Universita' di Milano-Bicocca. Infine non è da sottovalutare neppure l'ordine in cui i sintomi si presentano: un recente studio - condotto dai ricercatori della University of Southern California di Los Angeles e pubblicato sulla rivista Frontiers in Public Health - indica che nella maggior parte dei casi il primo sintomo del Covid è la febbre, seguita da tosse e dolori muscolari, nausea, vomito e, infine, diarrea.

Ovvio che molti di questi sintomi sono gli stessi dell'influenza o del raffreddore, insomma di tanti altri virus che circolano nella stagione invernale. A spiegare come muoversi è Gianvincenzo Zuccotti, direttore del reparto di Pediatria all'ospedale Buzzi di Milano durante un'intervista al Corriere.it. "Se il bambino ha il raffreddore accompagnato da naso chiuso o che cola e qualche colpo di tosse senza altri sintomi come disturbi gastrointestinali e congiuntivite vera (non quella con secrezione catarrale, che fa parte del raffreddore) - spiega - possiamo concludere con abbastanza certezza che siamo di fronte a un classico raffreddamento stagionale". "Se al raffreddore si aggiungono febbre superiore a 37,5 e magari anche sintomi gastrointestinali come vomito e diarrea allora è giusto sospettare del Covid-19" aggiunge il professor Zuccotti. Diversa la situazione in cui il bambino manifesta più di un sintomo. È risaputo che i sintomi delle due malattie sono piuttosto simili, come la febbre, la tosse, il mal di gola e le difficoltà nella respirazione.

Anche la perdita del gusto è un altro segno caratteristico del Covid e pure in questo caso tra la "normale" perdita di gusto dovuta a congestione nasale e il sintomo del coronavirus ci sono differenze: i pazienti affetti da coronavirus con perdita del gusto non sono davvero in grado di distinguere tra amaro o dolce.

Alcuni sintomi tipici dell'infezione da coronavirus sono costituiti dalla perdita improvvisa di gusto e di olfatto. Ovviamente queste indicazioni sono le più oggettive. Dovremmo stilare una tabella di sintomi soggettivi e più frequenti per ogni paziente così da avere un quadro ancora più chiaro.

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