Neonati uccisi da un batterio killer, era nel rubinetto dell'ospedale

Barsaba Taglieri
Settembre 1, 2020

Secondo le indiscrezioni quindi, il rubinetto che veniva regolarmente utilizzato dal personale che lavorava nella Terapia Intensiva all'interno dell'Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento, "custodiva" al suo interno il batterio killer.

Il Citrobacter, in particolare, è arrivato lì dall'esterno, probabilmente a causa del mancato o parziale rispetto delle rigide misure d'igiene imposte al personale nei reparti ad alto rischio, come il lavaggio frequente delle mani, il cambio dei guanti a ogni cambio di paziente o funzione, l'utilizzo di sovrascarpe, sovracamici, calzari e mascherina.

I controlli, spiega Il Corriere, erano iniziati a gennaio, ma erano stati poi interrotti per via dell'emergenza coronavirus che ha colpito il Paese.

"Non meno di pochi giorni fa - ha proseguito - il direttore generale Cobello ha dichiarato di essere venuto a conoscenza del citrobacter il 12 giugno, quando ha deciso la chiusura del punto nascite e lo spostamento della terapia intensiva neonatale". Un'altra relazione, che sarà consegnata alla Prociura della repubblica di Verona, è composta da membri interni all'amministrazione regionale.

Nella relazione della Commissione Sanitaria nominata dalla Regione Veneto si scopre che il batterio killer all'ospedale di Verona si trovava in un rubinetto. "Un esito pesante, perché conferma tutto quello a cui ho sempre pensato in questo lungo anno". "Ma nella cartella clinica di mia figlia, a maggio 2019 c'era scritto dell'infezione da citrobacter". Frezza ha dichiarato di non credere alle spiegazioni che sono state fornite dal nosocomio: "L'unica decisione che andava presa era chiudere subito e non aspettare che rendessi pubbliche le perizie del medico legale".

I primi risultati dell'inchiesta sono giunti in queste ore.

"Quasi due anni per scoprire le cause del batterio killer all'ospedale di Borgo Trento: perché dopo il primo caso non è stata fatta immediatamente una bonifica complessiva di tutti gli ambienti, intervenendo anche su aria e acqua?".

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