Elon Musk: chip (nei maiali) per connettere computer e cervello

Geronimo Vena
Agosto 31, 2020

Quello che è stato presentato infatti non è semplicemente un cip neuronale impiantabile nel cervello umano, ma un intero sistema che rende l'operazione dell'impianto molto più semplice e sicura.

Per dimostrare l'efficacia di Neuralink, durante la presentazione è stata effettuata una dimostrazione su tre maiali (ndr, chiamata da Musk stesso la "demo dei tre maialini") per evidenziare come l'installazione del dispositivo non causi danni cerebrali, e come i maiali che ne fanno uso non mostrino alcuna differenza rispetto a quelli normali.

Neuralink aveva detto in passato di voler procedere con i primi test clinici a partire dal quarto finale del 2020, quindi è facile che il primo device prodotto avrà una vestibilità esterna e una funzionalità contenuta, tuttavia con Musk non si sa mai cosa aspettarsi.

Uno sguardo agli elettroni di Neuralink connessi al cervello.

L'obiettivo dichiarato da Musk è di arrivare a sperimentare questa tecnologia su un essere umano entro la fine di quest'anno.

Nello specifico, la "demo" ha mostrato come l'attività celebrale del porcellino, nel mentre annusava nei dintorni del suo ambiente ed agiva, venisse costantemente tracciata e resa in forma di grafici in tempo reale, tanto da far parlare del Neuralink come di un Fitbit con (1.024) fili (da cui partono i sensori per leggere i segnali elettrici che si dipartono dalla corteccia celebrale). Sicuramente potrebbe essere una grande svolta in campo scientifico. Al momento sembra si siano concentrati maggiormente su problemi spinali, dal mal di schiena alla paralisi. In futuro potrebbe inoltre essere utilizzato per curare altre patologie cerebrali e stati mentali come la depressione e l'ansia. Un robot tecnologico e all'avanguardia che impianterà un dispositivo piccolo quanto una moneta e progettato in modo tale da poter essere indossato tutto il giorno rimanendo discreto. Perché in effetti il team di scienziati che sta seguendo il progetto Neuralink ha testato l'impianto su tre maiali, i quali, a detta degli studiosi, si sono comportati in modo naturale durante il monitoraggio, evidentemente anticipando un giusto quesito, ossia se Neuralink, oltre a registrare dati, possa in qualche modo cambiare il comportamento di chi lo usa. Ma sappiamo anche che Musk ci ha abituato alla sua voglia e capacità di bruciare le tappe e volare alto, decisamente alto, diciamo nello spazio.

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