Eurozona: Pil II trimestre -12,1%, confermata prima lettura

Paterniano Del Favero
Agosto 14, 2020

Rispetto al secondo trimestre del 2019 il Pil ha registrato un calo del 15% nell'eurozona e del 14,1% nella Ue dopo essere calato di -3,1% e di -2,5% rispettivamente nel trimestre precedente. Nel primo trimestre 2020 il Pil era sceso del 3,6% nell'Eurozona e del 3,2% nella Ue.

(Teleborsa) - Sale il surplus della bilancia commerciale dell'Eurozona a giugno, registrando un surplus di 21,2 miliardi di euro, rispetto all'avanzo di 9,4 miliardi del mese precedente e di 12,6 miliardi atteso dagli analisti. Anche in questo caso sono entrambi record negativi. Come la Gran Bretagna dove il pil ha subito una caduta di oltre il 20%.

Eurostat attesta inoltre che "il numero di occupati è diminuito del 2,8% nell'area dell'euro e del 2,6% nell'Ue nel secondo trimestre del 2020 rispetto al trimestre precedente". In entrambi i casi si tratta delle flessioni più marcate dall'inizio delle serie storiche, nel 1995. Ma è nel raffronto con l'anno precedente, il 2019, che il dato di diventa drammatico. Da segnalare che in alcuni stati, tipo la Polonia, si tratta della prima recessione della storia.

E' il calo più importante dall'inizio delle serie temporale nel 1995. Il surplus cumulato è calato a 85,9 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in meno rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

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