Anche Verona ricorda l'attrice Franca Valeri

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 11, 2020

L'attrice di origini milanesi era malata da qualche anno, colpita da una malattia neurologica che ne comprometteva i movimenti.

Nonostante le condizioni di salute, ha sempre cercato di rimanere attiva anche nel lavoro.

Lei, figlia di un ebreo e di una cristiana, fu salva grazie all'aiuto di un amico di famiglia che la aiutò in quegli anni difficili.

Sembra che abbia patito i mesi di quarantena appena trascorsi.

Franca Valeri è morta nemmeno dieci giorni dopo aver soffiato sulle candeline del suo centesimo compleanno.

Soprano noto in tutto il mondo, Bonfaelli ha fatto il salto di carriera nel 1997 con I puritani di VincenzoBellini prodotto dalla Wiener Staatsoper per poi essere diretta da celebri bacchette come Riccardo Muti, Zubin Mehta, Seiji Ozawa.

La sua vita privata è stata viva e ricca esattamente come quella professionale, sono state tuttavia due le storie d'amore più importanti della sua vita.

La camera ardente sarà domani, dalle 17 alle 20, al Teatro Argentina di Roma. Durante la quale la Valeri non soltanto ha parlato della sua infanzia vissuta all'insegna del fascismo, ma si è lasciata andare anche ad una rivelazione da brividi sulla morte.

Arrivò presto anche una straordinaria affermazione nel cinema. Lo dice all'ANSA Stefania Bonfadelli, la figlia di Franca Valeri. Da Fellini ad Alberto Sordi passando per Totò. Un nome, quello di Franca Valeri, che ha inevitabilmente lasciato il segno sulla storia del teatro, del cinema, della radio e della televisione italiana. Su Canale 5 questa sera, in seconda serata, andrà in onda Leoni al sole, mentre Rete4 trasmetterà nel pomeriggio, alle 15.45, Parigi o cara.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha parlato di "profondo dolore" per la morte di Valeri, "attrice amatissima dagli italiani per i suoi personaggi indimenticabili".

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