Tremolada show: Frosinone k.o. col brivido. Colpo Pordenone, finale vicina

Rufina Vignone
Agosto 10, 2020

Nel finale annullato un gol a Salvi per fuorigioco di Ariaudo in precedenza.

Manca una sola partita al Pordenone per centrare lo storico obiettivo che, più o meno silenziosamente, era stato al centro di Attilio Tesser e dei suoi giocatori per mesi e mesi: giocarsi la Serie A fino all'ultima partita. Frosinone permettendo, dato che la squadra di Nesta vista stasera è ciò che meno somiglia a un semplice sparring partner.

Il Frosinone torna in campo deciso e nel giro di un minuto crea due ottime occasioni: prima Novakovich gira con la punta accarezzando il primo palo e rischiando di sorprendere Di Gregorio; poi Brighenti, rimasto come attaccante aggiunto dopo un corner, con il sinistro manda alto da buona posizione. Sono felicissimo per la rete, questa squadra ha ancora tanta voglia di stupire, adesso sognare è lecito perché ci sentiamo bene e possiamo ancora fare molto. Tutto nei primi dieci minuti.

Nella ripresa le squadre si allungano, il Frosinone cresce e si vede qualche buona occasione. Giocano meglio i padroni di casa, ma quando i neroverdi ripartono fanno paura: Ciurria si illumina dal limite e impegna severamente l'attento Bardi. I più pericolosi sempre Ciurria e Dionisi, a loro si aggiunge Bocalon, ma il punteggio non si sblocca. Tesser si gioca per il finale la carta Tremolada e viene subito premiato. Così Luca Tremolada ai microfoni di DAZN pochi minuti dopo aver segnato un gol che profuma di serie A. Una sassata dai venti metri batte Bardi e regala al Pordenone la vittoria nell'andata dei playoff, fondamentale. Il Frosinone perde in casa, e per giocarsi le proprie speranze di tornare in A servirà un'impresa nella sfida di ritorno.

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