Resta la distanza di un metro sui treni, eccezione per aerei

Bruno Cirelli
Agosto 7, 2020

"Sino ad oggi è stato possibile far fronte alle problematiche emergenti perché nel momento in cui vigeva la restrizione al 50% le scuole erano chiuse e la richiesta di trasporto era alquanto limitata, ma essendoci stata una costante, seppur lenta, ripresa della frequentazione, già con i valori attuali di presenza è impossibile, con i posti dimezzati, far fronte alla richiesta di mobilità". Queste dovranno perdurare per agosto e dopo: "su queste tre regole essenziali per continuare con prudenza il percorso di riapertura e l'ordinanza dell'1 agosto le ripropone e le riporteremo nel prossimo Dpcm", ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa al Senato sulle misure adottate dal governo per affrontare l'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Il presidente della Toscana ha firmato oggi, 5 agosto, la nuova ordinanza, che recepisce quanto stabilito con l'ordinanza ministeriale sul tpl e sul trasporto ferroviario, che di fatto prevale sui provvedimenti regionali: perciò la Regione ha dovuto rivedere le disposizioni da osservare a bordo di treni e bus, in modo da rispettare le indicazioni per il contenimento della diffusione del Covid-19 date dal Ministro della salute. E chiaro quindi che i giovani sono un veicolo di contagio potenziale pericolosissimo, e non tanto per se stessi. "Il vero rischio è che, tornati a casa dalla movida, possano contagiare i loro genitori o i loro nonni". E dunque Speranza torna all'inizio del suo ragionamento.

La voglia di un'estate all'insegna della normalità è tanta, ma "possiamo stare tranquilli?" E non soltanto perché il contagio riparte in Europa e in Francia e in Spagna siamo oltre i 1.300 casi al giorno, ma soprattutto perché anche in Italia la curva si sta alzando: la settimana scorsa - ricorda - eravamo arrivati in due giorni a quota 380, oggi abbiamo superato la soglia dei 400 casi.

"La dialettica democratica anche se aspra rende il Paese più forte nell'affrontare una passaggio cosi difficile". "Per questo io insisto sul rigore". Il ministro ha chiarito alla Camera quali saranno le prossime mosse in ambito trasporti precisando perché c'è differenza tra treni e aerei - questi ultimi hanno un "sistema di ricambio d'aria che consente un livello di sicurezza anche senza gli evidenti limiti di distanziamento" -.

Le spie ci sono e si moltiplicano sul territorio, da nord a sud, accendendosi come fiammelle. Restano le 3 regole: mascherine, distanziamento e lavaggio delle mani.

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