Mika, disperato per il suo Libano

Ausiliatrice Cristiano
Agosto 7, 2020

Le enormi esplosioni che hanno colpito la capitale del Libano hanno provocato un bilancio di oltre 100 morti e più di 4.000 feriti. Ciò che è successo, la distruzione, i feriti e le vite perse mi spezzano il cuore.

Anche Papa Francesco ha ricordato il popolo libanese nell'udienza generale: "Preghiamo per le vittime e per i loro familiari, e preghiamo per il Libano, perché con l'impegno di tutte le sue componenti sociali politiche e religiose possa affrontare questo momento così tragico e doloroso, e con l'aiuto della comunità internazionale superare la grave crisi che sta attraversando". "Forse non sappiamo ancora come è successo, ma i danni e le sofferenze sono terribili". 4 anni fa proprio oggi in cui mi esibivo a Baalbek in Libano. Ho trascorso la mattinata a guardare le foto di quella sera. Mika parla di un dolore "straziante", "lancinante" e che "fa venire i brividi" fa sapere il cantante attraverso una serie di messaggi su Twitter. "Osservo e leggo con preoccupazione, tristezza e orrore quello che accade a Beirut".

Così successivamente lo stesso Mika ha condiviso con i suoi fans un ricordo davvero speciale, ossia quella volta in cui è esibito proprio lì: "Il mio cuore è con Beirut e il Libano". Spera con tutto il cuore che il numero delle vittime non cresca e vorrebbe che si scopra il prima possibile quali siano le dinamiche che hanno portato alla tragedia. La sua infanzia e la sua adolescenza proseguirono dunque tra Parigi, Kuwait e Londra, ma l'attaccamento alle sue origini non è mai mancato, come dimostra anche il fatto che è in grado di parlare il dialetto libanese.

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