La gente tra le macerie per ripulire Beirut - Politica

Bruno Cirelli
Agosto 7, 2020

Quando succedono catastrofi come l'esplosione in Libano, a Beirut, sfortunatamente i social sono un'arma a doppio taglio. Mezzora prima si trovava proprio nella zona del porto dove è avvenuta la terribile esplosione che ha ucciso almeno 135 persone e ne ha ferite 5000. Fonti riportano che sono infatti spuntate carte che confermano che i responsabili portuali avevano più volte avvisato le autorità, palesando il rischio che comportava avere materiale così pericoloso tutto insieme, in un luogo tanto delicato.

Pare che la sposa fosse arrivata in Libano dagli Stati Uniti per il suo matrimonio. C'è molta probabilità che racconti crudi e cruenti siano in realtà corrispondenti al vero, ma è anche provato che spesso si può incorrere in esagerazioni con conseguenti bufale e fake news.

"Siamo venuti per aiutare i libanesi, resteremmo il tempo che servirà", hanno spiegato.

Lo ha spiegato in un'intervista a Il Corriere della Sera: "Il nitrato di ammonio, quando detona, genera una inequivocabile nuvola gialla".

Tra l'altro, il problema di base è che le immagini fanno riferimento ad un momento successivo all'esplosione di Beirut. Un po' di paura, ma per fortuna eravamo distanti dall'esplosione.

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