Covid-19, focolaio in azienda agricola del Mantovano. Almeno 97 positivi

Barsaba Taglieri
Agosto 6, 2020

Un nuovo FOCOLAIO è stato individuato in un'AZIENDA AGRICOLA nel comune di Rodigo, in provincia di MANTOVA. Ad annunciare la notizia è stato l'assessore al welfare della Lomabrdia, Giulio Gallera, che spiega come sia stato fondamentale il tracciamento regionale per individuarlo.

Nella nota dell'assessore Gallera si legge: "Un accurato e tempestivo lavoro di tracciamento ed indagine dell'Ats della Valpadana, che ha attuato le linee guida emanate da Regione Lombardia, ha consentito di individuare e circoscrivere un focolaio Covid con 97 casi positivi in un'azienda agricola del Mantovano". Dei 97 soggetti risultati positivi e individuati tramite il sistema di allerta di Regione Lombardia, solo tre avevano presentato lievi sintomi mentre tutti gli altri erano asintomatici. Grazie alla segnalazione di un medico di famiglia che, dopo aver visitato una persona con sintomi febbrili, ha raccomandato all'Agenzia per la tutela della Salute (ATS) della Valpadana, di sottoporre il paziente al tampone naso-faringeo, che ha dato esito positivo. "È stata prontamente avviata l'inchiesta epidemiologica per identificare i contatti stretti in ambito familiare e lavorativo e per individuare le possibili fonti di contagio".

Dalla segnalazione è quindi venuto fuori che il cittadino lavora presso uno stabilimento del settore agricolo nel mantovano.

Sul fronte dell'attività di monitoraggio e screening di Ats ieri sono stati processati altri tamponi nasofaringei, in particolar modo eseguiti sui lavoratori addetti alla raccolta della frutta nei campi, ed effettuata una seconda sanificazione degli ambienti all'interno dell'azienda Francescon, che a maggio aveva assunto alcuni operai e il titolare di una ditta di allestimento e logistica costretta a chiudere a causa della crisi economica determinata dal coronavirus. Tutti i lavoratori positivi dell'azienda Francescon a Rodigo erano impiegati al servizio di confezionamento e spedizione di meloni e angurie. Ma l'allarme ha indotto l'Ats ad allargare lo screening su aziende agricole in tutto il Mantovano.

"Le aziende agricole per la loro organizzazione e per la tipologia dei lavoratori sono considerate siti produttivi sensibili, rispetto ai quali, ancor prima di questa segnalazione, Ats ha già avviato la programmazione di interventi di screening, anche in assenza di segnalazioni di casi di positività", ha spiegato Salvatore Mannino, direttore Generale dell'ATS Valpadana.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE