Inter, sei Primavera agli ordini di Conte in vista dell'Europa League

Rufina Vignone
Agosto 4, 2020

Come di consueto, spazio alla conferenza stampa della vigilia per Antonio Conte. Antonio Conte sa bene di essere sotto i riflettori, soprattutto per le ultime uscite mediatiche che lo hanno visto protagonista.

"Non conta se è importante per me, è una competizione importante per tutti noi".

"Parliamo di squadra, di Inter, di noi". Cercheremo di dare il massimo senza avere rimpianti. La pressione è quella giusta, quella che avevamo anche per finire nel migliore dee mondi il campionato nonostante l'abbia vinto qualcun altro. Anche le ultime tre partite con Genoa, Napoli e Atalanta hanno dimostrato che questa squadra sta facendo tanti miglioramenti. E quindi sono molto contento, mi auguro che domani possa essere un altro step, al di là del risultato, per continuare quello che abbiamo fatto. Siete arrivati alla maturità che chiedevi? Ma chiudere con 82 punti e al secondo posto penso siano sintomo di un buon campionato, con progressi importanti. "Non sappiamo dove ci porterà il nostro massimo, ma l'importante sarà non avere rimpianti". "Sì, vincere aiuta a vincere". Dovremo dimostrare di meritare di andare avanti. "Se saremo più bravi andremo avanti, altrimenti ci fermeremo". L'allenatore, che ieri ha fatto una piccola retromarcia, parlerà in conferenza stampa prima dell'allenamento e poi nella sua testa ci sarà solo il Getafe. Le vittorie portano convinzione e autostima, oltre che autorevolezza. Non scopro qualcosa di differente con questo. Dico che vincere non è mai semplice e se arrivi a farlo vuol dire che hai raggiunto un livello che può essere una base importante.

In particolare, la società milanese ha diramato in giornata la lista dei convocati per la partita che l'Inter si troverà a disputare in casa contro il Getafe il 5 agosto, valida per gli ottavi di finale della seconda competizione europea per importanza.

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