Distanziamento su treni, Ntv: "Costretti ad annullare convogli"

Paterniano Del Favero
Agosto 2, 2020

"Trenitalia, su ordinanza del Ministro della Salute, ha infatti sospeso l'applicazione delle misure precedentemente attuate in coerenza con quanto previsto dal Dpcm dello scorso 14 luglio che consentivano la deroga al distanziamento sociale a bordo dei treni AV e a Media e Lunga Percorrenza in presenza di specifiche condizioni". "È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus".

Ricapitolando, distanziamento e mascherine nei luoghi chiusi non possono essere alternativi: vanno rispettate entrambe le condizioni contemporaneamente, come ribadito dalla nuova ordinanza del Ministero della Salute. Decisione che ha sorpreso, con la curva del contagio che è tornata a crescere.

Con un messaggio postato su Facebook il ministro Speranza ha confermato che le misure per il distanziamento sui treni resteranno in vigore. "Inoltre, per tutto il sistema di trasporto pubblico, è stato chiesto al Cts di rivalutare complessivamente tutte le linee guida già allegate al Dpcm del 14 luglio e di fornire un parere sulle nuove linee per il trasporto scolastico".

Da parte sua Trenitalia ha inviato una mail in piena notte ai passeggeri di Trenitalia, per avvisarli che sui convogli rimarrà il distanziamento: così la principale compagnia ferroviaria italiana ha provato a fare chiarezza con i clienti, e a rassicurarli, dopo che le vendite dei biglietti al 100% dei posti erano state aperte e poi richiuse, con il dietrofront imposto dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Il nostro impianto di area condizionata è migliore degli aerei ma noi ci vediamo costretti a tornare indietro. La Regione ha firmato proprio venerdì un'ordinanza che prevede l'abolizione del distanziamento sociale sui mezzi pubblici. "Premesso che la tutela della salute è prioritaria - è quanto dice Gianbattista nell'intervista - ci permettiamo di osservare che se c'è un'emergenza ed è necessario il distanziamento la regola deve valere per tutti". Questo significa che da domani questi treni potranno viaggiare con passeggeri su tutti i sedili.

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