Castellammare, carabiniere massacrato: intervenuto per sedare la rissa

Rufina Vignone
Agosto 2, 2020

Ad avere la peggio una giovane diciottenne che ora si trova ricoverata all'Ospedale del Mare con un polmone perforato. E' accaduto intorno alla mezzanotte nel centro di Castellammare di Stabia (Napoli). Una volta in ospedale, i medici hanno capito che le condizioni erano molto gravi. Dovrà restare in osservazione per le prossime 48 ore e ne avrà per 25 giorni.

L'uomo si è avvicinato per fermare la rissa ma è stato aggredito dai partecipanti, che lo hanno circondato e picchiato selvaggiamente con caschi e sedie. A quel punto si è qualificato e ha cominciato a raccogliere gli estremi dei presenti e le immagini con il telefonino per ricostruire la dinamica del tamponamento.

Grazie all'analisi dei sistemi di videosorveglianza e alle ricostruzioni testimoniali, è stata individuata una parte del gruppo di aggressori che, irritati dall'intervento del militare per sedare una rissa, nata a seguito di un incidente tra due scooter, lo hanno colpito fino a lasciarlo a terra privo di coscienza. Già stordito, si è accasciato al suolo quando gli hanno scagliato addosso un tavolino in alluminio di un bar vicino. Lo hanno massacrato di botte ed è stato portato d'urgenza all'Ospedale San Leonardo di Castellammare in gravi condizioni con profonde ferite alla testa e una seria emorragia.

Sul caso indagano i carabinieri del comando locale e la polizia, giunta sul posto con una pattuglia. "È un bravo ragazzo, che lavora - lo ha elogiato il comandante Novi -". Anche qui è spuntato fuori un coltello che ha ferito un giovanissimo; venerdì sera invece l'aggressione al carabiniere in Piazza Umberto I che ha gettsto fango sull'intera città di Castellammare; e infine la rissa fra queste tre ragazze.

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