Cancellati i GP di Argentina, Thailandia e Malesia della MotoGP

Rufina Vignone
Agosto 2, 2020

Continuano quindi le modifiche al calendario del Motomondiale, che (importante novità) a fine novembre potrà contare su un altro appuntamento subito dopo Valencia.

La data del 31 luglio rappresentava una scadenza piuttosto importante per Dorna, l'ultimo giorno disponibile per assegnare delle date specifiche ai Gran Premi "lasciati in attesa", ovvero quelli extraeuropei già posticipati in precedenza in Argentina a Termas de Rio, in Thailandia a Buriram e in Malesia a Sepang. La location non è ancora stata definita e sarà annunciata nel mese di agosto.

Malgrado la cancellazione del GP di Buriram, è stato anche raggiunto un nuovo accordo con i promotori del GP della Thailandia: il Chang International Circuit rimarrà nel calendario del Campionato del mondo MotoGP almeno fino al 2026. Cominciamo con il presidente della FIM: "Mi piacerebbe ringraziare Dorna, tutti i team, le federazioni nazionali e gli organizzatori locali per averci permesso di tornare in pista". "È con grande tristezza che annunciamo la cancellazione dei Gran Premi di Argentina, Thailandia e Malesia di questa stagione e mancheranno molto nel calendario 2020", ha commentato Carmelo Ezpeleta, amministratore delegato di Dorna Sports. "Termas, Buriram e Sepang vedono la passione dei tifosi che viaggiano attraverso i continenti per vedere la MotoGP, creando un'atmosfera e un'accoglienza unica in questo sport". Tuttavia, siamo felici di aggiungere un altro Gran Premio in Europa al calendario 2020, e di rivelare il nostro nuovo accordo che vedrà la MotoGP correre in Thailandia almeno fino al 2026. "Non vediamo l'ora di tornare in Thailandia, Argentina e Malesia il prossimo anno e, come sempre, vorrei ringraziare i tifosi per la loro pazienza e comprensione". "Aggiungeremo infine -ha concluso lo spagnolo - un 15° Gran Premio in Europa, che verrà annunciato in seguito".

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