Cinema, addio a John Saxon: recitò in "Napoli violenta"

Ausiliatrice Cristiano
Luglio 28, 2020

John Saxon, lo stoico e carismatico personaggio che è apparso in tantissime iconiche pellicole horror, western e di genere, ci lascia all'età di 84 anni. A dare la notizia della scomparsa è stata la terza moglie Gloria Martel. Un attore che ha rappresentato alla perfezione il legame, il rapporto e l'interconnessione tra Hollywood e Cinecittà.

Dagli anni '70 si dedicò molto anche alla televisione con apparizioni in diversi episodi della serie televisiva della ABC L'uomo da Sei Milioni di Dollari, interpretando il ruolo del maggiore Frederick Sloan (il primo ad essere rapito e sostituito da un robot, poi affrontato e distrutto dal Colonnello Steve Austin), nonché quello del capo degli alieni ribelli che contrapporrà Sasquatch sia a Steve che a Jaime. E ' del 1975 Uccidete Mister Mitchell, dove interpreta l'avvocato Walter Deaney, ed è un reduce da Vietnam in "Apocalypse domani". Tra i suoi film più noti anche "Tenebre" (1982) di Dario Argento, nel ruolo dell'agente dello scrittore protagonista, e quelli della serie horror "Nightmare", ma anche "Il cinico, l'infame, il violento" (1977) di Umberto Lenzi accanto a Tomas Milian e Maurizio Merli e "I tre dell'Operazione Drago" (1973) con Bruce Lee. Fu tra i protagonisti di tre film della saga "Nightmare".

Un attore spesso sottovalutato, che però seppe togliersi alcune grandi soddisfazioni come ottenere la nomination per il Golden Globe recitando la parte del bandito messicano avversario di Marlon Brando in The Apploosa (1966). John aveva origini italiane dal momento che suo padre era un immigrato e il suo vero nome era Carmine Orrico. Inizialmente lavorò con vari registi, tra cui anche Vincente Minnelli e Blake Edwards, ma anche con John Huston e Otto Preminger. Partecipò anche come guest star al telefilm "Starsky & Hutch".

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