Coronavirus, superata quota 50mila contagi sul lavoro: chi sono i più esposti

Barsaba Taglieri
Luglio 21, 2020

Sono i dati diffusi dal ministero della Salute sulla situazione del contagio.

Altra notizia importante e dall'alto valore simbolico, non si è registrato nessun morto per coronavirus in Lombardia, non succedeva dal 22 febbraio, quando morì a Casalpusterlengo, nel Lodigiano, a 77 anni Giovanna Carminati, la prima vittima lombarda.

Sanità e commercio più colpiti La gran parte dei casi sono avvenuti tra gli operatori sanitari: il 65,1% delle denunce codificate per settore di attività economica (Ateco) ha riguardato infatti il settore "Sanità e assistenza sociale".

Dalla analisi condotta dall'Inail, è stato accertato che più di otto denunce su dieci arrivano dal Nord Italia. Concentrando l'attenzione sui contagi con esito mortale, la percentuale del Nord-Ovest rispetto al totale sale al 58,3%, mentre il Sud, con il 15,1% dei decessi, precede il Nord-Est (13,1%), il Centro (11,9%) e le Isole (1,6%).

Ci sono 219 nuovi contagi, che portano il totale a 244.434 con 12.440 attualmente positivi. Segue il commercio con l'8,1%, trasporto e magazzinaggio col 7%, manufatturiero con il 5,8% e altro il 14%.

Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi. I dati sono stati pubblicati dal Ministero della Salute. Infine, le analisi dell'Istituto confermano che circa il 40 per cento dei decessi sia relativo al personale sanitario e socio-assistenziale.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE