Account importanti usati per truffe online — Twitter

Paterniano Del Favero
Luglio 20, 2020

Nei minuti successivi alla grave violazione subita da Twitter e dai profili interessati, l'azienda bloccava preventivamente il cambio della password di tutti gli account verificati (quelli con la spunta blu di fianco al nome) e li "silenziava", ovvero impediva la pubblicazione di nuovi tweet.

"Gli aggressori hanno manipolato con successo un piccolo numero di dipendenti e hanno usato le loro credenziali per accedere ai sistemi interni di Twitter, compreso il superamento delle nostre protezioni a due fattori", ha dichiarato la società in un post sul blog in merito. La stessa compagnia sta ancora cercando di capire infatti cos'è successo su Twitter nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2020, anche l'FBI starebbe indagando e numerosi gruppi di interesse hanno pubblicamente chiesto "più trasparenza" e di spiegare com'è potuto accedere che venissero violati account Twitter verificati e con milioni di follower.

"In questo contesto, l'ingegneria sociale è la manipolazione intenzionale delle persone per eseguire determinate azioni e divulgare informazioni riservate", ha detto.

Vi avevamo annunciato pochi giorni fa l'incredibile traguardo raggiunto da Twitter negli ultimi giorni, purtroppo però, dopo queste buone notizie, il famoso social network americano, sembra se la stia passando un pò male.

I pirati informatici si sono impossessati delle credenziali dei dipendenti per ottenere l'accesso agli account e reimpostare le password.

La società inoltre sta lavorando per ripristinare il prima possibile l'accesso da parte degli account momentaneamente bloccati, ma la procedura potrebbe richiedere del tempo. Sono stati violati anche gli account ufficiali di alcune aziende come Apple e Uber.

Da tutti gli account hackerati sono partiti cinguettii che promettevano di raddoppiare la cifra inviata ai loro indirizzi Bitcoin. Simili quelli arrivati dagli account di Biden e Obama.

Bitcoin è estremamente difficile da rintracciare e i tre portafogli di criptovaluta separati utilizzati dai cyber criminali sono già stati svuotati.

Ciò significa che gli aggressori hanno avuto accesso allo sfondo di Twitter almeno 36-48 ore prima che le truffe sui Bitcoin iniziassero ad apparire mercoledì sera. "La storia è tutt'altro che finita", sostiene ancora Darktrace.

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