Vettel, un team lo vuole per il dopo Ferrari: proposta in arrivo

Rufina Vignone
Luglio 14, 2020

I secondi sono quelli utili a lasciarsi alle spalle la griglia di partenza per raggiungere la Curva 3 del Red Bull Ring e poi BAM! Sono deluso di me, oggi non sono stato assolutamente bravo, devo essere onesto, ha detto ai microfoni di Skysport.

Invece no: adesso si azzardano addirittura valutazioni di ordine psicologico, oltre che sulla sua smania di fare e sul suo sentirsi nelle condizioni di dover dimostrare al più presto di meritare il rango di capitano.

Vettel, un team lo vuole per il dopo Ferrari: proposta in arrivo

Leclerc, nell'improbabile ipotesi di sopravanzare Vettel (quasi allo stesso modo di Sebastian quando domenica scorsa aveva attaccato Carlos Sainz) non è riuscito a bloccarsi in tempo.

L'ammissione di colpa e le scuse di Charles Leclerc, è vero, sono una grande dimostrazione di maturità del 22enne monegasco su cui la Ferrari ha deciso di puntare per il futuro, ma non possono bastare come unico punto da cui ripartire dopo il disastro nel GP di Stiria. Vettel è stato così costretto al ritiro immediato seguito a breve distanza anche dal compagno di squadra, che dopo una sosta ai box non è più ripartito a causa dei danni troppo ingenti provocati dall'urto al fondo piatto della vettura. C'è una responsabilità ovvia ma senza intenzione. "Oggi è tutta colpa mia". Avevo tanta voglia di far bene, forse troppa voglia di far bene. Lewis Hamilton ha vinto davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas, che si era imposto una settimana fa nella gara inaugurale del Mondiale di Formula 1. Una situazione davvero complicata, che difficilmente nel prossimo weekend a Budapest (Ungheria) potrà cambiare più di tanto, anche se la conformazione del circuito magiaro è completamente diversa: una pista angusta, dove è molto importante avere una macchina con tanto carico aerodinamico.

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