Ue: Conte, 'non possiamo indietreggiare rispetto a proposta Commissione

Bruno Cirelli
Luglio 11, 2020

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Il premier Giuseppe Conte a Madrid in conferenza stampa con Pedro Sanchez ha espresso il proprio "cordoglio" per tutte le vittime del Covid-19.

In questo senso, ha ricordato il premier, va ribadito che la pandemia che stiamo attraversando è una crisi che non conosce alcuna "soluzione al ribasso", per cui l'Europa ha bisogno di "una prospettiva molto più ambiziosa", aggiungendo che le riforme strutturali e gli investimenti previsti dal piano per la ripresa non saranno messi in campo per danneggiare i paesi del nord Europa, ma al contrario porteranno "vantaggi a tutti". "Non dobbiamo diminuire la dimensione del recovery fund", incalza il premier spagnolo. "Se non ci muoviamo è in pericolo anche il mercato unico", osserva Sanchez. "Non possiamo permetterci di indugiare, non possiamo permetterci di essere troppo prudenti, dobbiamo osare". Non sto dicendo che non mi piace parlare di Mes per fuggire dalle responsabilità" ma "affrontarlo adesso significa fare una battaglia astratta ed ideologica: in Italia ci sono posizioni ideologiche sul Mes.

Conte conferma la sua linea. Prima si porta a casa la trattativa sul Recovery fund e poi si apre la verifica sul Mes.

Quanto ai tempi di attuazione, "credo - ha detto - che i tempi siano determinanti, io, e anche con il presidente Sanchez siamo d'accordo: ci batteremo perché si possa formalizzare questo negoziato già al prossimo vertice o comunque nel mese di luglio". L'italiano dà poi allo spagnolo l'appoggio del suo governo alla candidatura di Nadia Calvino per la presidenza dell'Eurogruppo.

Il 'feeling' tra i due capi di governo, Conte e Sanchez, e' evidente, alla Moncloa.

Il primo ministro ha parlato anche del dl semplificazioni.

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