Vettel in Red Bull, Helmut Marko non chiude la porta

Rufina Vignone
Luglio 9, 2020

Intanto la squadra, rimasta in Austria per la seconda gara che si disputerà domenica (GP Stiria, qui gli orari), si è collegata da remoto con Maranello per il consueto debriefing, così da pianificare e accelerare lo sviluppo delle nuove parti aerodinamiche con le quali a Maranello sperano di invertire la rotta di una SF1000 apparsa troppo brutta per essere vera e che solo il talento cristallino di Leclerc ha tenuto a galla, complici, ricordiamolo, alcune safety car e altri ritiri eccellenti, tra i quali quello di Verstappen. Mazzola cxhe potete riascoltare interamente cliccando sul banner di spotify sopra l'articolo.

Il deficit di motore non può essere di un secondo. La mia gara alla fine è stata rovinata da quell'episodio: Sainz si è spostato all'interno, io staccavo al limite e ho perso il posteriore. Siamo all'inizio di un nuovo ciclo, che deve seguire un programma a lungo termine: non sono certamente delle batture d'arresto che potranno cambiare il percorso intrapreso e ho assoluta fiducia che Mattia e la squadra sapranno sistemare le nostre carenze. Posso credere che le modifiche al regolamento abbiano tolto 20,30, 40 cv ma il resto non è solo motore ma è anche vettura.

In Ferrari vedono meno carico di quello che si aspettavano e alla fine ti trovi con meno velocità ma occhio! quando arrivi con meno velocità dovrebbe esere più facile frenare ma ci sono problemi di instabilità. "Come ho sempre detto, questa è una pista che mi piace molto perché, pur essendo molto breve, è ricca di belle curve e sorge in una cornice splendida come quella delle montagne austriache". Dice che la macchina non era ben bilanciata? Nelle qualifiche siamo stati parecchio distanti dalle Mercedes, quindi dobbiamo migliorare questa lacuna per lottare con loro sulla prestazione piuttosto che con la strategia.

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