Giallo a Terni, due ragazzi morti nel sonno

Rufina Vignone
Luglio 9, 2020

Subito sono scattate le indagini, condotte dai Carabinieri del comando provinciale di Terni, con il coordinamento della procura della Repubblica. "Ora è una persona distrutta, il pensiero naturalmente lui ce l'ha nei confronti dei genitori di questi ragazzi".

È stato arrestato l'uomo accusato di aver venduto droga ai due adolescenti di 15 e 16 anni trovati morti nei letti delle proprie case a Terni nella mattina del 7 luglio.

A carico del 41enne fermato è stato ipotizzato il reato di morte come conseguenza di altro delitto. "Ci hanno condotto verso il sospettato - ha spiegato il procuratore - la cosa grave è il fenomeno della dimestichezza che hanno con il mondo della droga". Domani mattina è prevista l'udienza di convalida del fermo. Sempre alcuni dei loro compagni hanno parlato di un'altra sostanza, la codeina: "Ho sentito dei loro compagni che cercavano la codeina - ha dichiarato un giovane a Fanpage.it -". In attesa dei risultati delle autopsie, sebbene non si escludano altre piste, comunque l'ipotesi fortemente probabile per gli investigatori resta quella che gli adolescenti siano morti per qualche sostanza stupefacente letale, forse cocaina. Gianluca e Flavio, colpiti da malore mentre dormivano nelle rispettive case, sarebbero stati uccisi da una possibile overdose.

Giallo a Terni, due ragazzi morti nel sonno

Due corpi senza vita di due amici di 15 e 16 anni, ritrovati dai rispettivi genitori nelle loro camere da letto. Anche i quartieri sono diversi, San Giovanni e Villa Palma nella prima periferia di Terni. "Non se lo meritavano", dice invece un ragazzo, amico di Flavio e Gianluca.

Come riporta Tgcom24, a coordinare le indagini è il procuratore Raffaele Pesiri, che si avvale della collaborazione del procuratore Alberto Liguori. Lo ha proclamato il sindaco Leonardo Latini "interpretando il comune sentimento di dolore della cittadinanza".

"Il lutto cittadino, oltre ad esprimere la vicinanza della comunità locale alle famiglie colpite da una tragedia così grande - afferma il sindaco - spero serva a tutti a comprendere la gravità di queste morti assurde, a capire che ognuno di noi condivide una parte di responsabilità non solo per la tragedia accaduta, ma soprattutto rispetto a quel che si può fare per cambiare la situazione che ha contribuito a causarla".

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