Coronavirus, "in Bangladesh è un disastro, in comunità Roma preoccupati"

Bruno Cirelli
Luglio 8, 2020

"Va garantito isolamento. Stiamo predisponendo l'ordinanza per garantire che vengano eseguiti i test e i tamponi a tutti i viaggiatori del volo speciale in arrivo oggi da Dacca (Bangladesh) autorizzato dall'Enac" fa sapere l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato, responsabile dell'Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. In attesa degli esiti dovranno esser posti in isolamento. Il provvedimento, discusso con il ministro degli esteri Luigi Di Maio, è valido per una settimana, durante la quale si penserà a misure per chi rientra dai Paesi extra Schengen e extra Ue. "Se non avessimo messo in piedi una imponente macchina dei controlli questi passeggeri molto probabilmente sarebbero stati a loro volta un vettore di trasmissione del virus presso le loro comunità", ha concluso D'Amato.

Già ieri, domenica 5 luglio, il governatore Nicola Zingaretti aveva chiesto provvedimenti urgenti: "I nuovi dati sui contagi ci dicono che la riapertura delle frontiere da molti Paesi ancora ad alto rischio richiede nuove e tempestive misure di prevenzione e controllo degli arrivi". "Nella Asl Roma 1 - descrive D'Amato - dei sette casi odierni, sono sei quelli riferiti a persone di nazionalità bengalese che hanno un link correlabile con i voli provenienti da Dacca".

Il ministro Speranza blocca i voli dal Bangladesh

"Si conferma la forte incidenza dei casi di importazione".

Ed è stata una vera BOMBA scoprire che ben 21 dei 225 passeggeri sono risultati positivi al test sierologico e ora si attende l'esito dei tamponi per cui servono altre 24 ore. Ulteriori due casi arrivano da accesso al pronto soccorso dall'ospedale San Pietro e uno dal pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata. È stata avviata l'indagine epidemiologia. "E' giusto fare tutto il possibile per aumentare i controlli su chi arriva da Paesi con circolazione del Covid-19 sostenuta per questo l'ordinanza che ho firmato il 30 giugno prevede l'isolamento per 14 giorni e la sorveglianza sanitaria per chi proviene da tutti i Paesi extra Schengen", ha dichiarato oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza.

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