Il premier Johnson pronto a bandire Huawei dalla rete 5G britannica

Bruno Cirelli
Luglio 7, 2020

Il primo ministro britannico Boris Johnson escluderà quest'anno l'uso della tecnologia Huawei nella rete 5G del Paese "con una svolta decisiva", riferisce The Telegraph. La quale avrebbe riconsiderato la garanzia fornita a suo tempo sulla sicurezza delle tecnologie del colosso asiatico.

Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato che imporrà nuove restrizioni all'acquisto di semiconduttori Huawei che siano prodotto diretto di particolari software e tecnologie statunitensi.

Johnson in una intervista con l'Evening Standard ha dichiarato: "Non voglio una situazione in cui l'infrastruttura nazionale potrebbe essere controllata da un'agenzia di stato potenzialmente ostile". Ricalcando la motivazione addotta da Washington.

Si tratterebbe di una clamorosa marcia indietro, se si pensa che solo a gennaio lo stesso Johnson aveva approvato il piano di Huawei di costruire in Gran Bretagna ben il 35% delle infrastrutture 5G, ed oggi dal colosso cinese è stato fatto sapere che resta la massima apertura al confronto con il governo britannico. Una stretta condannata dal governo Tory come "una chiara e grave violazione" della dichiarazione sottoscritta dai due Paesi al momento della restituzione, nel 1997, e che in risposta vedrà Londra facilitare il regime dei visti per gli abitanti di Hong Kong.

Fonti hanno riferito a Reuters a marzo che la Francia non vieterebbe Huawei ma cercherebbe di tenerlo fuori dalla rete mobile principale, che comporta rischi di sorveglianza più elevati poiché elabora informazioni sensibili come i dati personali dei clienti.

"Johnson vuole ancora avere rapporti con la Cina, ma l'accordo con Huawei verrà ridimensionato in modo significativo". Il responsabile dei media internazionali della società dice che si tratta di una politica prevista e dettata dal presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump.

Le indiscrezioni hanno smosso Pechino che ha prontamente provveduto a difendere l'azienda di Shenzhen accusando il Regno Unito di essere una pedina degli Stati Uniti e di seguire le politiche imposte da Donald Trump. "(Ma) per gli operatori che attualmente non utilizzano Huawei, li stiamo incoraggiando a non farlo".

Piccata, dunque, la replica di Huawei. Infatti, Huawei dovrebbe venire via dal Regno Unito per quanto concerne l'installazione del 5G. Senza "fornire prove a sostegno delle loro infinite accuse".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE