Coronavirus, la situazione in Trentino al 3 luglio

Rufina Vignone
Luglio 6, 2020

Qualcosa non sta funzionando in Italia. E' successo a Mondragone nella comunità bulgara, ora il rischio c'è anche dalla parte opposta del Paese.

"Questo - spiega Antonio Ferro dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari - è un esempio classico di come sia importante crispettare l'isolamento di 14 giorni per i soggetti che arrivano da fuori".

Secondo quanto ricostruito i contagiati avevano preso parte alla festa che l'uomo aveva dato a Predazzo lo scorso 21 giugno, invitando oltre una ventina di persone della comunità kosovara locale.

Il 24 giugno ha iniziato a manifestare i sintomi e si è recato in Pronto Soccorso dove i medici hanno riscontrato la sua positività all'infezione. "Sembra che non ci siano stati contatti con la popolazione trentina, le indagini proseguono sui colleghi di lavoro", ha detto ancora Ferro. Al momento è in corso un'indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contagi tra amici e pazienti del kosovaro. Per il mancato rispetto delle disposizioni contro il contagio, è scatta la denuncia per l'uomo. Fare il tampone subito infatti non sarebbe stato dirimente perché il cittadino stava bene quando ha fatto la festa e la malattia è emersa solo dopo qualche giorno. "In questo momento sono pochi casi e li riusciamo a seguire ma se diventassero centinaia diverrebbe difficile arginarlo".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE