"Pesce razzista": il graffito apparso sulla Sirenetta di Copenaghen

Bruno Cirelli
Luglio 5, 2020

Copenhagen - La statua della Sirenetta è stata vandalizzata. "Racist fish" è la scritta apparsa nella notte, a Copenaghen, e che ha imbrattato lo scoglio su cui poggia la figura della Sirenetta, uno dei personaggi di punta dello scrittore Hans Christian Andersen e simbolo della capitale danese. A quanto riporta Associated Press, nessuno ha rivendicato la responsabilità dell'azione. Si pensa che sarebbe stato l'omonimo cartone Disney ad attirare l'incredibile accusa di razzismo; l'accusa di suprematismo riguarderebbe la scena della canzone In fondo al mar, dove compare un pesce che, addirittura, sembrerebbe ricalcare le fattezze stereotipate di un afro-americano. Intervistato dalla tv danese, l'esperta dell'opera di Andersen, Ane Grum-Schwensen, ha spiegato che la storia della Sirenetta non conterrebbe allusioni razziste, nel tentativo di motivare un possibile collegamento alle proteste per il Black Live Matters.

E' la prima volta che la statua diviene oggetto di un attacco antirazzista, nonostante da tempo subisca gesti vandalici di varia natura.

C'è comunque da dire che la statua, che ha oltre 100 anni di vita, è stata spesso presa da mira di vandali, che l'hanno imbrattata e persino danneggiata, staccandole un braccio e rubandone persino la testa. A gennaio, la scritta "Free Hong Kong" era stata dipinta sempre sulla roccia, in riferimento al movimento di protesta pro-democrazia il governo centrale di Pechino.

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