Csc: produzione industria -21,6%

Paterniano Del Favero
Luglio 5, 2020

Lo calcola il Centro studi di Confindustria rilevando una diminuzione della produzione industriale del 18,9% in giugno rispetto allo stesso mese del 2019 ed un rimbalzo rispetto al mese precedente del +3,9%.

Nel secondo trimestre "si accentua la caduta dell'attività", con un calo del 21,6% della produzione industriale dopo il -8,4% registrato nei primi tre mesi dell'anno. La domanda resta debole, in particolare quella estera, sulla quale continua a pesare la diversa tempistica nella diffusione del virus nel resto del mondo (in questa fase risultano più penalizzate le esportazioni italiane in Usa e Sud America). Dati che arrivano dopo l'andamento a maggio che ha visto una flessione tendenziale del 29,1% ed in termini congiunturali un recupero del +32,1%. Restano, infine, i timori sull'occupazione che spingono le famiglie al risparmio e che contribuiscono a un clima di fiducia di famiglie e imprese ancora abbastanza basso, che rischia di vanificare le misure di sostegno messe in atto dal governo. I dati dell'indagine rapida hanno evidenziato una significativa differenza della performance per tipologia di impresa: quelle con un'elevata propensione all'export (quota di fatturato esportato maggiore del 60%) hanno evidenziato un recupero pi lento rispetto a quelle pi orientate sul mercato interno. Per quanto riguarda la domanda interna, il recupero dovuto alla riapertura delle attivit soffocato da un'estrema incertezza sui tempi di uscita dalla crisi sanitaria in Italia. "In questa fase - avvertono gli economisti di via dell'Astronomia - la fiducia di imprese e famiglie rappresenta il fattore determinante per la ripartenza".

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