Lazio-Milan, Simone Inzaghi: "Orgoglioso della squadra. Siamo abituati all'emergenza"

Rufina Vignone
Luglio 3, 2020

Simone Inzaghi, durante la conferenza stampa di oggi, ha parlato anche della lotta al titolo e le chance di scudetto. Faremo un risveglio muscolare e capiremo se giocheranno. Vediamo se riusciamo a recuperare almeno uno tra Cataldi e Leiva. Danilo ha avuto un'importante distorsione, a Torino non era utilizzabile e vedremo se domani riusciremo a convocarli. Nonostante tutto, biancocelesti ancora in piena corsa scudetto a -4 dalla Juventus: "Ma al nostro primo scudetto manca poco, 7 punti per la Champions matematica - osserva Inzaghi da Formello - Sappiamo da dove siamo partiti ma dobbiamo andare prima avanti, poi dopo aver conquistato la Champions ragioneremo partita dopo partita". Nelle sue quattro stagioni con la Lazio il calciatore angolano ha realizzato 9 gol in 87 gare e questa propensione al gol avrebbe fatto venire l'idea al tecnico piacentino.

Questo non lo so, ci sono troppe variabili, orari difficili e partite ravvicinate. "Al di là del calendario ogni partita dà molte insidie". L'allenatore dei capitolini avrà a disposizione per la sfida dell'Olimpico solo due pedine in attacco, ovvero Joaquin Correa e Adekanye ma l'olandese non è al meglio e se dovesse essere convocato partirebbe comunque dalla in panchina.

Mi piace questo dato, un record che presto sarà battuto. Sono orgoglioso di loro.

Pioli lo conosco bene, ho avuto la fortuna di averlo qui a Roma quando allenavo la Primavera. Ibrahimovic è un top player.

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