VENEZUELA. Maduro espelle l'UE per ingerenza

Bruno Cirelli
Luglio 2, 2020

Maduro si è riservato altresì il diritto di espellere l'ambasciatore spagnolo, Jesús Silva, che, secondo il Wall Street Journal del 26 giugno, ha partecipato all'ultimo fallito tentativo di colpo di Stato (Operazione Gedeón).

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha deciso l'allontanamento dell'ambasciatrice dell'Unione Europea Isabel Brilhante Pedrosa. Si attendeva la reazione del Governo, dopo la decisione di Bruxelles di sanzionare altre personalità assai prossime al "chavismo". Ma la situazione si è deteriorata quando il Gic ha sostenuto la legittimità dell'Assemblea nazionale e del suo leader, Guaidó, autoproclamatosi presidente della Repubblica ad interim con l'obiettivo di allontanare dal potere il "tiranno" Maduro.

E chiese "chi sono loro per cercare di imporsi con minacce". "Possiamo prestarle un aereo purché se ne vada".

Le persone aggiunte all'elenco sono particolarmente responsabili di agire contro il funzionamento democratico dell'Assemblea nazionale, rimuovendo l'immunità parlamentare da molti dei suoi membri, incluso il suo presidente, Juan Guaidó, secondo una dichiarazione del Consiglio. Basta con il colonialismo europeo contro il Venezuela, con la persecuzione contro il Venezuela, con l'intervenzionismo colonialista, con il suprematismo ed il razzismo. "Successivamente, ha aggiunto la portavoce, vedremo quali sono le misure che potranno essere adottate". Per quanto l'Europa e gli Stati Uniti si trovino ancora impelagati nella pandemia e nelle sue pesanti conseguenze economiche, oltre ad indagare doverosamente sulle responsabilità della Cina, e lo comprendiamo bene, sarebbe opportuno non spegnere i riflettori sulle vicende venezuelane.

Maduro ha affermato che "l'UE sanziona i venezuelani che, facendo parte delle istituzioni statali, rispettano la Costituzione".

Per legittimare la propria decisione, l'UE adduce il fatto che a diversi deputati ¬è stato impedito l'ingresso in parlamento il giorno dell'elezione del presidente. Via twitter ha sottolineato che le sanzioni rappresentano un "chiaro avvertimento in nome della serietà". E non resteranno impuni coloro che si presteranno a questo gioco.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE