Audio-choc su Berlusconi, Renzi: "Fare chiarezza". Lega e FdI: "Un audio disgustoso"

Rufina Vignone
Luglio 2, 2020

L'intercettazione in cui il giudice Amedeo Franco, il magistrato che fu relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che nel 2013 condannò Silvio Berlusconi per frode fiscale, parla di sentenza "decisa dall'alto" ha scatenato reazioni indignate. Tra le file della maggioranza giallorossa vige il silenzio assoluto: l'unico a romperlo è stato Matteo Renzi, che ha ammesso che la misura è colma sul versante giustizia.

"Disgusto, rispetto anche ai magistrati perbene", ha affermato il leader della Lega Matteo Salvini ospite su Rete 4 a Quarta Repubblica. Il vicepresidente di Forza Italia paragona quindi il caso Berlusconi "al caso Dreyfus: non vorremmo che a nessun cittadino italiano capiti quello che è capitato a lui". "Quella frangia di giudici che fanno politica fa un danno a tutta la magistratura".

STRISCIONI ALLA CAMERA PER BERLUSCONI - La protesta di Forza Italia si è estesa anche nell'Aula della Camera, dove gli azzurri hanno esposto uno striscione di solidarietà per Berlusconi che recitavano "Giustizia per Berlusconi" e "Verità per Berlusconi". "Non so dove sia la verità ma so che un Paese serio su una vicenda del genere - legata a un ex Presidente del Consiglio - non può far finta di nulla", Matteo Renzi commenta così il servizio di Quarta Repubblica, nel quale è stato fatto sentire un audio inedito di un magistrato su una sentenza contro Berlusconi. È un affronto a tutti quei servitori dello Stato che ogni giorno fanno il loro lavoro e sono in trincea per difendere i diritti degli italiani. Non ci sta ad avere un candidato che è anche giornalista del quotidiano che è il governo-ombra del M5S e il cui capo è Travaglio del Giustizialismo. "Ma, proprio per questo, è doveroso fare chiarezza su ciò che esce dagli audio di quella trasmissione e nessuno può permettersi il lusso di far finta di niente".

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