Coronavirus, l'Oms: "Il peggio deve ancora arrivare"

Barsaba Taglieri
Luglio 1, 2020

Dire che il peggio deve ancora arrivare non lo condivido, e l'allarme dell'OMS oltretutto si riferisce alla situazione a livello globale": "lo ha dichiarato all'Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore della clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando le parole pronunciate ieri dal direttore generale dell'OMS. "Il nostro messaggio non riguarda nessun Paese in particolare ma riguarda tutto il mondo", ha spiegato il direttore. "In Italia abbiamo visto uno tsunami e l'abbiamo affrontato" afferma con convinzione e lo fa in base ai numeri che, in questa fase, sono bassissimi, sia per i malati che per i decessi, tanto che Bassetti li definisci "incoraggianti".

L'infettivologo chiarisce che in molti altri Paesi, come Brasile e Usa, la situazione è molto diversa rispetto all'Italia ed è indubbio che i numeri della pandemia cresceranno. Abbiamo i nostri laboratori che lavorano con la medicina del territorio.

Leggi anche - Ufficiale: i raggi solari spengono il Coronavirus. "Oggi noi dobbiamo dire forte e chiaro che abbiamo fatto un grande lavoro. Cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno e non sempre mezzo vuoto". Quelli ci saranno, tanti o pochi è impossibile calcolarlo ma la cosa essenziale è che "sapremo affrontarli" dice senza rinunce. E il motivo è presto detto. Il direttore OMS ha ammesso: "Mi dispiace dirlo, ma in questo tipo di ambiente e condizioni temiamo il peggio". Che conclude così il suo intervento: "vivere i prossimi tre mesi con la spada di Damocle sulla testa di una seconda ondata non è una cosa buona per l'economia, per l'aspetto psicologico e per il sistema sanitario".

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