Autostrade, Toti: "Liguria in ginocchio per salvare le responsabilità di qualcuno"

Rufina Vignone
Luglio 1, 2020

Lo ha scritto in una nota Autostrade per l'Italia, commentando i disagi registrati nel weekend in Liguria. Quando i controlli stanno per finire, il Ministero delle Infrastrutture, il 20 maggio, decide che i controlli, nelle oltre 250 gallerie della Liguria, non debbano essere fatti come stava facendo Autostrade, ma ricominciare da capo smontando tutte le "onduline " e che si applichi una circolare ministeriale del 1967 che prevede controlli alle gallerie almeno ogni trimestre.

Una scadenza ulteriormente anticipata da Aspi che "ha confermato l'impegno portare a termine entro il 10 luglio prossimo le attività di verifica che riguardano complessivamente 147 gallerie". Proprio questi danni - ha detto - comprimono la libertà di circolazione tutelata dall'art. Secondo Toti "una gestione non coordinata degli interventi sulla rete viaria stradale e autostradale, soprattutto in una stagione caratterizzata da massicci spostamenti da e verso le località balneari aumenta sensibilmente il rischio di incidenti stradali, a causa dei continui restringimenti o cambi di corsia, e pregiudica l'efficacia e la tempestività degli interventi da parte dei mezzi di soccorso, con ulteriore grave nocumento per la salute degli individui".

"Si ricorda che a inizio anno era stato definito con il Mit un percorso condiviso, che ha consentito notevoli passi in avanti in tema di standard di monitoraggio e di sicurezza delle gallerie (l'ultima circolare in materia risale infatti al 1967)".

"Approvato oggi in consiglio regionale un ordine del giorno per la richiesta di un piano lavori straordinari da concordare con Regione Liguria. Nelle prossime ore chiederemo inoltre a Mit e società concessionaria di sedersi ad un tavolo per quantificare il danno provocato da inottemperanze e inadempienze di questi mesi, e questo sarà propedeutico ad una richiesta danni complessiva, che varierà dal danno biologico per il singolo cittadino al danno d'impresa delle singole categorie".

Sergio Rossetti (Pd) ha chiesto alla giunta "che cosa ha fatto per affrontare il problema della mobilità, occorre capire le azioni preventive e concerete che la Regione ha messo in campo - ha detto - e che è stata omessa nell'intervento del presidente".

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