Diritti tv: "Berlusconi doveva essere condannato a priori", l'audio del giudice

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 30, 2020

Colpo di scena sul processo Mediaset. L'intercettazione in cui il giudice Amedeo Franco, relatore della sentenza di condanna per frode fiscale nei confronti di Silvio Berlusconi, parla di sentenza "decisa dall'alto" ha suscitato reazioni indignate.

"Ci aspettiamo che accanto alla solidarietà che alcuni gruppi politici hanno manifestato - ha proseguito la deputata in merito alle parole spese da Matteo Renzi e dagli alleati di centrodestra - sotto quella proposta di legge ci siano le firme di tutti i gruppi parlamentari, perché quanto è avvenuto ai danni del nostro leader politico non debba in futuro accadere a danno di nessun partito e di nessun leader politico".

Le dichiarazioni risalgono ad un incontro tra lo stesso Berlusconi e Franco, che avvenne dopo la sentenza. In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale?

Ma questo basta e avanza allo stato maggiore di Forza Italia che in una conferenza stampa in Senato si scatena contro i giudici chiedendo la riabilitazione di Silvio Berlusconi. "Voglio dirlo per sgravarmi la coscienza - aggiunge il magistrato - perché mi porto questo del... ci continuo a pensare. Quindi... va a quel paese...".

Le registrazioni, in possesso degli avvocati del Cavaliere, sono rimaste fino ad oggi nel cassetto per rispetto del magistrato, ancora in attività. Franco, però, è venuto a mancare lo scorso anno. E allora i legali dell'ex premier hanno deciso di utilizzare quei nastri, allegandoli come prove al ricorso presentato alla Cedu contro la condanna. Da qui lo scoop del Riformista di Piero Sansonetti, che le ha ottenute e messe in pagina nel numero in edicola. "Non c'è stata solo la condanna di un innocente ma la manomissione di un intero sistema democratico".

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